Passa ai contenuti principali

Dalla vita angelica alla vita animale

La dottrina sul peccato originale nella scuola di Antiochia. San Giovanni Crisostomo, il più grande rappresentante della Chiesa cattolica e padre della Chiesa orientale di primissimo piano. La sua posizione sul peccato originale e le sue conseguenze. La verginità condizione naturale dello stato di natura integra. Il matrimonio (inteso come coniugio) venne solo dopo la colpa di origine. Questa fu connessa al piacere collegato all'albero proibito. Ciclo di catechesi "Il peccato originale. L'origine di tutti i mali", quinta puntata, Venerdì 19 Novembre 2021

ATTENZIONE, DATO CHE SI LEGGENO DELLE OPERE NON TROVABILI IN RETE (E/O COPERTE DA COPYRIGHT) QUI VERRANNO PRESI APPUNTI SUI COMMENTI DEL DON.

Ciclo di catechesi del don volto a cercare di comprendere in che cosa sia consistito e in particolare la dimensione sessuale prima e dopo il peccato.

La scuola di Alessandria divina è da Spirito Santo, una generazione umana è da unione carnale. Oggi apriamo l'argomento della scuola di Antiochia; sull'esegesi è nota la contrapposizione tra la scuola di Alessandria e di Antiochia. In particolare sull'esegesi (L'interpretazione critica di un testo) la scuola di Alessandria, anche forte della presenza di Origene era molto volta alle interpretazioni mistico, simboliche ed allegoriche mentre la scuola di Antiochia era molto improntata a criteri esegetici di tipo storico e letteralistici.

San Giovanni Crisostomo è uno dei quattro padri della Chiesa orientale, assieme a lui c'erano san Basilio Magno, san Gregorio di Nazianzo e un'altro. San Giovanni Crisostomo non si chiamava Crisostomo, ma fu mandato a predicare. E' un predicatore assieme a Sant'Antonio da Padova sta nella top 10 dei predicatori. Nacque da nobile famiglia cristiana, fu battezzato adulto, la madre rimase vedova giovanissima, il figlio fece studi di filosofia e retorica e fu battezzato a 25. Dopo la morte della madre si ritirò a vita eremitica dove si sottopose a rigidissimi regimi ascetici che misero a repentaglio la salute fisica. Così tornò ad Antiochia dove fu ordinato diacono e quando aveva 42 anni, divenne sacerdote. E fu mandato a predicare nelle Chiese di Antiochia e a questa attività si dedicò 11 anni e fino a quando fu eletto patriarca di Costantinopoli, carica alla quale cercò di rifiutare ma fu portato a forza ad essere consacrato. Da Vescovo lavorò come uomo di altissimi livello morale e da quel pozzo di scienza che era cercò di riformare i costumi del clero. Entrò in ostilità con un ministro dell'imperatore e con la moglie dell'imperatore. Ci furono una serie di esili causati dai suoi nemici, esilio - rietro - si ritira in armenia ma lì riceveva le visite dei suoi follower e mentre andava in esilio nel mar nero morì di stenti e di malattie e di fatiche del viaggio. Un'innamorato di San Paolo che lui conosceva le lettere a memoria, era lui che disse che il cuore di San Paolo era il cuore di Cristo.

Appunti: anche lui dice che Adamo conobbe Eva dopo la cacciata del Paradiso, e che prima si imitava la vita angelica. Che la vita verginale sia considerata vita angelica sarebbe diventato un clichè nella vita di ascesi, il disprezzo della verginità è una cosa recentissima. E' chiaro in base al brano che la condizione di vita prima del peccato originale era la verginità. Anche San Giovanni Crisostomo non ha nessun dubbio. Viene evidenziato il valore sublime della verginità che sorpassa la natura umana e San Giovanni Crisostomo dice che chi adesso in stato di natura decaduta abbraccia la verginità ritorna in un certo senso allo stato dell'origine. E questo ci autorizza ad ipotizzare che nel pensiero di San Giovanni la verginità superasse non soltanto la natura umana ma anche quella puramente creaturale dei progenitori. Se così fosse lo stato di vita verginale sarebbe una grazia divina anche per Adamo ed Eva e si potrebbe ipotizzare che l'elevazione in grazia ai progenitori avrebbe comportato un modo di generare che avrebbe rispettato l'integrità verginale diverso dal modo attuale ed irrimediabilmente perduto con il peccato originale. (lettura del brano di San Giovanni). E' evidente che sulla base delle parole, si può ragionare un pò. L'attuale modo di generare è una concessione di Dio per accrescere il genere umano, e le considerazioni che fa riguardo Eva, essa riconosce che quel bambino glielo ha donato la grazia dall'alto. Ma come mai fa queste considerazioni? Forse prima che un bambino non veniva dalla grazia dall'alto anche in un diverso modo? Certamente sì.

1Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo grazie al Signore» (Genesi 4)

Il peccato dei progenitori - che prima erano meno saggi - potrebbe essere consistito nella superbia di generare figli con le loro solo forze. Dopo la punizione, resi più saggi dal castigo, capiscono che il figlio viene da Dio. E' noto che i bambini nascono attraverso la riproduzione sessuale, ma non è che ad ogni atto di unione nasce un figlio, ci sono delle coppie che non riescono ad avere figli senza nessun problema. Il don ha conosciuto coppie aperte alla vite, che hanno avuto un figlio e manco con facilità lo hanno ricevuto. Il don ha conosciuto famiglie aperte alla vita che hanno avuto 2 figli, qualcuno 3, qualcuno 4-5-6-7 e qualcuno niente. Il don conosce che sono aperti alla vita, sono feconde ma non concepiscono. Ecco perchè nei salmi si legge che i figli sono un dono di Dio, c'è una parte che viene dall'uomo - ma questo non toglie che un figlio sia dono di Dio. Il serpente tenta Adamo ed Eva, essere Dio vuol dire creare e quindi se vuoi provare il brivido di essere dio e puoi tenerteli come roba tua e Dio non c'entra nulla. Proviamo a leggere le cose così. Eva abbocca, si trascina Adamo ma non è vero nulla, perchè il figlio è un dono di Dio. E perchè alcune persone non hanno neanche un figlio e altre invece sì? Grande mistero. Su questo punto, della signoria della vita e della morte - il don ha incontrato una bellissima conferenza dell'avvocato Amato - le operazioni sataniche fatte dal diavolo su questo punto che non è altro che ripetere cosa ha fatto con i progenitori: dove ci sta la vita ci sta Dio. Che cosa ha messo in testa all'uomo? Io decido come, dove e quando far nascere una vita e se non mi va la sopprimo. Questo è il campo dell'aborto e della contraccezione e delle altre tecniche di fecondazione. Capiamo l'intrinseca peccamosità della contraccezione? Decido io e non lascio al Signore decidere. Il linguaggio anche: abbiamo deciso di fare un figlio, non lo voglio? L'aborto. E poi l'eutanasia perchè ho decido che una vita è indegna di essere vissuta. Cosa manca? Il sesso genetico, il gender. Non soltanto con la possibilità di retifficazione di sesso, oggi mi sento uomo o no e con questo abbiamo completato il ciclo. Ad Eva gli è tornato il senno. Ha già fatto penitenza e si è già pentita (secondo san Giovanni).

San Giovanni Crisostomo afferma che il Paradiso terrestra non c'era il matrimonio (nel senso di mezzo di unione sessuale legittima) ma Adamo ed Eva erano stato fatti l'uno per l'altro.

"..24Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne..." Genesi 2

Cosa vuol dire essere una sola carne? Se la riproduzione sessuata il libro della Genesi la presenta dopo il peccato originale siamo sicuri che essere una sola carne voglia dire unione sessuale? Quando Gesù nel Vangelo dice del matrimonio si rifà alla Genesi 2. A che cosa si riferisce? Perchè se si riferisce al matrimonio inteso come unione sessuale allora le conseguenze sono che Maria e Giuseppe non hanno vissuto un vero matrimonio, se fosse vero questo. Se quel matrimonio a cui fa riferimento Gesù non è semplicemente un'unione casta, una donazione vissuta nell'orizzonte verginale e prevede un'unione sessuale allora il matrimonio Giuseppino non è un vero matrimonio. Non si diventa marito e moglie per l'atto sessuale, se una persona ha un'unione sessuale con un'altra quello non è matrimonio ma è fornicazione. Adesso il matrimonio è stato elevato a sacramento. Due cristiani che si sposano diventano marito e moglie e dopo il rapporto il matrimonio diventa indissolubile, prima (tra l'altare e il letto) potrebbe essere sciolto solo dal Papa. La teologia è ragionamento, su queste cose bisogna ragionare. Il matrimonio tra Giuseppe e Maria era un vero matrimonio? Il matrimonio tra San Enrico Imperatore e Cunegonda era un vero matrimonio? Loro hanno fatto un matrimonio - di comune accordo - bianco e si sono amati. Capiamo anche una visione di questo genere ridimensiona enormemente tutta quanta la sessualità che è diventata l'idolo assoluto. Oggi se uno non ha la vita sessuale attiva una persona non è felice. Il don è certo che molte persone - qualcuno glielo ha detto - non credono che oggi un consacrato e una consacrata possa vivere in castità perfetta. Ma è veramente così? A prescindere da come si prenda l'Assunzione di Maria al Cielo, quello che su cui tutti d'accordo è che il suo corpo non si è corrotto. Come mai? Chi è Maria Santissima? E' la Vergine. Dove c'è la perfetta verginità non ci può essere corruzione - la Madonna ha ricevuto da Dio anche lo stato dei progenitori; una persona che oggi vivesse in verginità perfetta dalla corruzione in quanto infettata dal peccato originale non può sfuggire.

I figli di questo mondo prendono moglie e marito ma non quelli degni dell'altro mondo. Gesù sta affermando che in Paradiso che è luogo di tutte le delizie possibili ed immaginabili ma sta affermando ciò che quella cosa che molti uomini considerano la cosa più bella che si possa immaginare non c'è. Se fossimo tristi per questa notizia vorrebbe dire che siamo molto corrotti, in Paradiso le delizie sono molto sublimi che uno manco di pensa ad una cosa così bassa. Il don non lo dice in quanto sacerdote, ma la verginità dev'essere assolutamente rilanciata ed esserne affermata la grandezza, la bellezza e l'eccellenza. La vita verginale è una vita angelica ed anticipa sulla terra la condizione futura ed attenzione ripristina quella passata (detto da San Giovanni Crisostomo). Dalle parole di San Giovanni Crisostomo si capisce che nella mente di Dio c'era un matrimonio piano A, che era quello che avrebbero vissuto i progenitori se non si fossero abbassati ed è quello che hanno vissuto Giuseppe e Maria. E c'è un matrimonio, piano B, monogamico che Nostro Signore aveva previsto nel caso i progenitori fossero caduti e questo matrimonio B contiene in sè anche un'aspetto che il matrimonio A non conteneva, l'essere l'unica sede lecita della sessualità purchè la sessualità non sia mai distorta dal suo fine che è la creazione. Non esiste sessualità lecita se non nel matrimonio e compiendo l'atto coniugale aperto alla vita. Questa è una verità oggettiva. Molti non ne sono consapevoli ma questo è un bene o male oggettivo. Anche se non tutti lo sanno riconoscere come tale. Il matrimonio piano B è sopravvenuto.

Perchè temi tanto che il matrimonio (come conniugo) non fosse esistito sarebbe scomparso il genere umano? Nessun angelo è nato dal concepimento, non avrebbe Dio potuto generare uomini senza concepimento? E' chiaro che qua l'autore sta insinuando l'idea che la generazione umana senza peccato sarebbe stata differente. Non sarebbe dovuto andare così. In quel brano San Giovanni Crisostomo insiste con la correlazione tra l'unione sessuale e la morte che è la pena minacciata e poi attuata per la disobbedienza dei progenitori. Perchè i dolori del parto non esistevano prima del peccato? In questo passo per la prima volta San Giovanni Crisostomo si unisce a Sant'Antanasio e Gregorio di Nissa nel sostenere che i progenitori non hanno saputo dominare il piacere acceso dall'albero proibito. Il piacere accesso dall'albero proibito. Sta dicendo che l'atto del peccato originale potrebbe essere l'unione carnale: io mi faccio da me stesso creatore attraverso il modo più divertente che esista. Dopo questo diventa necessario il matrimonio come noi oggi lo conosciamo. Dopo che ci siamo degradati dopo il peccato e quindi il matrimonio con l'unione si è reso necessario, siamo passati da un livello angelico ad una vita animale. La riproduzione sessuata c'era in natura. E questo è una decadenza. Dio non aveva bisogno del matrimonio per moltiplicare gli uomini sulla terra, li avrebbe creati tutti Lui o c'era qualche altro modo? San Giovanni Crisostomo risponde che non lo sa, ma sicuramente non attraverso l'unione sessuata e non attraverso il matrimonio come lo conosciamo. Perchè Dio non ne aveva bisogno. San Giovanni Crisostomo dice che l'immagine di Dio che i progenitori avevano, sono andati perduti quando si sono consegnati all'assurdo desiderio divenendo preda dell'inganno e non riuscendo a vincere il piacere.

Il don dice che secondo lui, da quello che scrive, si può pensare che il peccato originale fu l'andare a prevaricare ed ad andare a scoprire il piacere. E quindi, attraverso questa prevaricazione, l'innesco di quel modo di generare diverso che ha richiesto il matrimonio come lo conosciamo oggi. Il piano B. Che è diverso da quello che hanno vissuto Giuseppe e Maria che rappresenta il piano A. Quella che è stata l'eccezione sarebbe stata la regola e il piano B non sarebbe neanche dovuto esistere.

CATECHESI DI DON LEONARDO MARIA POMPEI

Commenti

Post popolari in questo blog

Il "corpo del peccato"

La lettura del peccato originale nella scuola di Alessandria: le posizioni di san Clemente di Alessandria e di Origene. In particolare: "il corpo del peccato" e la "carne del peccato". La trasmissione del peccato originale tramite la concupiscenza dell'atto carnale. Ciclo di catechesi "Il peccato originale. L'origine di tutti i mali", terza puntata, Venerdì 5 Novembre 2021 (In quanto ci sono dei passaggi tratti da un libro*, occorre o ascoltare il video o comprarsi il libro, qua solo appunti) * Rodolfo Barontini La dimensione sessuale dopo il peccato originale: Una nuova, ma antica, ipotesi teologica Abbiamo introdotto questo ciclo di catechesi un'antica lettura teologica di cosa avrebbe potuto essere e vedremo che questa idea ha attraversato vari secoli con un sacco di Padri della Chiesa con riferimenti a cenni in qualche testo della Chiesa stessa. La volta scorsa abbiamo visto cosa pensa la Chiesa sulla sessualità e matrimonio. La volt...

L'ibridazione del genere umano e la ricostruzione del peccato originale secondo Maria Valtorta

Il peccato originale negli scritti di Maria Valtorta (sesta ed ultima parte). L'ibridazione del genere umano tramite Caino e la sua discendenza. La fine di tutto ciò con il diluvio universale. Sintesi integrale della visione del peccato originale negli scritti di Maria Valtorta. Riferimenti: Quaderni del 1945-50, 30 Dicembre 1946. Ciclo di catechesi "Il peccato originale. L'origine di tutti i mali", ventiseiesima puntata, Venerdì 22 Aprile 2022 ( Qua potete trovare la pagine della Valtorta ) Ci sono dei passaggi oscuri nella Bibbia che negli scritti della Valtorta si capiscono di più e qua c'è una spiegazione come mai ci sono i resti umani e scimmioni. ". .Perciò egli e i propri figli non furono che figli dell'animale detto uomo ...." Gesù, l'abbruttimento di Caino che uccide il fratello senza pentirsi - lo diciamo anche noi quell'animale (riguardo a qualche situazione di persona ridotta ad animale). Questo brano fondamentale, dice i...

Cristo Giudice e la giustizia retributiva nel giudizio particolare

Il giudizio particolare avviene immediatamente al momento della morte dove si incontra il rigore della giustizia retributiva di Dio. Il triplice esito possibile del giudizio particolare, secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica e i Concili di Lione, di Firenze e di Trento. Ciclo di catechesi: "I Novissimi. La morte e la vita del mondo che verrà", sesta puntata, Lunedì 17 Ottobre 2022 Il nuovo testamento sembrerebbe parlare del Giudizio Universale (es. Vangelo di san Matteo, capitolo 25) però ci sono degli evidenti riferimenti al Giudizio Particolare sia nelle lettere apostoliche. E' doveroso partire per prima dai dati biblici del NT. Vangelo secondo Luca - 16 ( 19C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. 20Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, 21bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piag...