Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio cercando di spiegare cosa esso sia Quale cosa rimpiangi, o anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? Io rimpiango il male commesso. Esso mi pareva nel mondo sì lieve e gradevole! Io spegneva i miei rimorsi in seno al piacere; oggi il suo peso mi opprime; la sua amarezza mi tormenta; il suo ricordo mi perseguita e mi dilania. Colpe mortali perdonate, ma non espiate; colpe veniali, imperfezioni leggere... Troppo tardi io conosco la vostra malizia! Oh! se ritornassi in vita, nessuna promessa, per quanto lusinghiera, nessun onore, piacere e ricchezza, nessuna parola seducente sarebbe capace di indurmi a commettere il più piccolo peccato. O voi, che siete ancora liberi di scegliere tra Dio e il mondo, volgete lo sguardo alle spine, alla Croce, alle angustie del Cuore di Gesù, alle nostre fiamme: esse vi diranno quali siano le pene arrecategli dalle nostre colpe; pensate al tardo rammarico che ne avrete in Purgatorio, e...
Don Silvestro continua la sua spiegazione sulle quattro ragionevoli motivazioni per cui bisogna dire che il Purgatorio esiste PRELUDIO . Discendiamo per un istante col pensiero, con l'amore del Cuore di Gesù e con l'abbondanza delle sue grazie, nelle fiamme divoratrici del Purgatorio. Quante anime in questo momento vi entrano ed incominciano la loro dolorosa cattività! Quanta moltitudine già da lungo tempo si trova racchiusa per rimanervi lungo tempo ancora! Quale santa legione già totalmente purificata si prepara oggi stesso a volarsene in Cielo! Come sono liete! Scampate per sempre dall'inferno, sono ora sicure di giungere alla suprema felicità... sono le amiche di Dio... sono salve! Come sono rattristate! Cariche di mille e mille imperfezioni... debitrici ancora di pene temporali, dovute pei peccati perdonati... esiliate per qualche tempo dalla Patria celeste... condannate al fuoco espiatorio... Contempliamole, ascoltiamone i gemiti, rivolgiamo loro un accento d'am...