Don Silvestro spiega l'inferno e ricorrendo ai Testi Sacri e agli insegnamenti della Chiesa ne manifesta la certa esistenza Abbiamo trattato in maniera sintetica i vizi capitali. Oggi inizieremo con la lettera: Rivelazioni dall'Inferno, sono dannata. Il 9 aprile 1952 questa lettera ha ricevuto un'imprimatur dal Vaticano. L'imprimatur vaticano è garanzia della serietà di quello scritto o altro. Sono pagine terribile e raccontano uno stile di vita nella quale vive oggi gran parte dell'umanità. La Misericordia di Dio permettendo il fatto qua narrato, rivela lo spaventoso mistero che ci attende al termine della nostra vita. La Sacra Scrittura è categorica sull'esistenza dell'Inferno. In san Matteo 25 Gesù parla apertamente dei dannati e del fuoco dell'inferno. Poi al capitolo 10 versetto 28. La Geènna della Bibbia è il nome di una valle presso Gerusalemme nella quale gli ebrei caduti nell'idolatria sacrificavano i figli a Moloch nel fuoco. Il re Gio...
Don Silvestro spiega l'inferno cercando di svelare la vera natura del peccato La via che porta all'inferno è quella del peccato e ogni peccato è generato da una madre ed essa è sempre uno dei vizi capitali. Accidia significa non curanza e consiste nella trascuratezza nell'operare il bene, il fastidio del bene fare, la negligenza per ciò che riguarda le cose di Dio e dell'anima. San Gregorio Magno attribuisce all'accidia 6 figlie: la malizia, il rancore, la pusillanimità, la disperazione, il torpore relativo ai recetti e il vagare della mente sulle cose illecite. Proverbio: l'ozio è il padre di tutti i vizi. Domanda relativa al male che porta all'inferno? Qual è la vera natura del peccato? Mettiamo a confronto la sentenza pronunciata da Gesù ai reprobi in relazione a quella pronunciata in riguardo ai salvati. Vangelo secondo Matteo - 25 "... 34Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete...