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Catechesi sulle beatitudini 20 incontro: beati i miti perché erediteranno la terra (II parte)

Don Silvestro continua le sue catechesi sulle beatitudini e ora tratta le caratteristiche proprie della persona mite La mitezza è quella virtù che mi rivela quanto sto crescendo nella fede. Come la fede conduce ad essere miti? Gesù ebbe a dire a Don Dolindo Ruotolo: Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, cieco, completo abbandono in me, produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose. Abbandonarsi a me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a me una preghiera agitata perché io segua voi, e cambiare così l'agitazione in preghiera. Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell'anima, stornare il pensiero dalla tribolazione, e rimettersi a me perché io solo vi faccia trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, nell'altra riva…. Il termine mite vuol dire letteralmente dolce, gentile e mansueto. Le car...
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Catechesi sulle beatitudini 19 incontro: beati i miti perché erediteranno la terra (I parte)

Don Silvestro continua le sue catechesi sulle beatitudini ed inizia a trattare la terza beatitudine: beati i miti perché erediteranno la terra Papa Francesco, parlando di questa beatitudine, nell'enciclica Gaudete ed Exultate, al numero 71 diceva: 71. È un’espressione forte, in questo mondo che fin dall’inizio è un luogo di inimicizia, dove si litiga ovunque, dove da tutte le parti c’è odio, dove continuamente classifichiamo gli altri per le loro idee, le loro abitudini, e perfino per il loro modo di parlare e di vestire. Insomma, è il regno dell’orgoglio e della vanità, dove ognuno crede di avere il diritto di innalzarsi al di sopra degli altri. Tuttavia, nonostante sembri impossibile, Gesù propone un altro stile: la mitezza. È quello che Lui praticava con i suoi discepoli e che contempliamo nel suo ingresso in Gerusalemme: «Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro» (Mt 21,5; cfr Zc 9,9) . La mitezza è condizione necessaria per un cristiano. Abbi...

Catechesi sulle beatitudini 18 incontro: beati gli affitti perché saranno consolati (VI parte)

Don Silvestro continua la sua spiegazione sulle beatitudini continuando a trattare la seconda beatitudine, rispondendo a questa domanda: da chi saranno consolati gli affitti? Oggi ci chiederemo: da chi saranno consolati gli afflitti? Santa Teresina di Liseaux diceva che la gioia per lei si trova nel suo cuore, non è effimera, la possiede per sempre, mi sorride ogni giorno.. potrei non essere lieta? Amo la sofferenza, accetto le spine miste ai fiori. Quando il cielo diventa scuro la mia gioia è quella di restare nell'ombra e la mia gioia è la volontà di Gesù. Amo la notte quando il giorno. Da chi saranno consolati gli afflitti? Da Dio stesso. LIBRO DEI SALMI - Salmo 30 (29) 12 Hai mutato il mio lamento in danza, mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia, LIBRO DEL PROFETA GEREMIA - 31 13La vergine allora gioirà danzando e insieme i giovani e i vecchi. «Cambierò il loro lutto in gioia, li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni. Vangelo secondo...

La gravità del peccato mortale

Don Silvestro spiega I novissimi (Morte, Giudizio, Paradiso, Inferno). Nello specifico in questo incontro illustra la gravità del peccato mortale Le volte scorse abbiamo visto l'importanza del rimanere in grazia di Dio, come la grazia di Dio renda possibile l'impossibile, abbiamo visto il percorso ordinario della grazia. Oggi andremo a prendere in esame la possibilità di perdere la Grazia di Dio. Distinzione tra il peccato veniale e mortale. Quando si parla del peccato che ci priva della grazia stiamo parlando di quello mortale. Nell'esortazione post sinodale RECONCILIATIO ET PAENITENTIA si discute dei due tipi di peccato in base alle conseguenze attuali, temporali e/o eterne. Mortale, veniale 17.... E quando, «per mezzo del peccato, l'anima commette un disordine che va fino alla separazione dal fine ultimo - Dio -, al quale essa è legata per la carità, allora si ha il peccato mortale; invece, ogni volta che il disordine rimane al di qua della separazione da...

Il percorso ordinario della Grazia

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro, continuando il discorso sulla Grazia ne illustra il percorso ordinario La volta scorsa abbiamo visto come l'impossibile possa diventare possibile attraverso il dono dei doni di Dio ossia la grazia divina. In che cosa consiste la grazia? Nell'abitazione di Dio nell'anima del fedele. Dio viene ad abitare nell'anime e l'anima abita in Dio. San Giovanni non esista a dire: la Legge fu data per mezzo di Mosè e la grazia fu data da Gesù. Ma qual è il percorso ordinario della grazia? Cosa bisogna fare per avere questo dono immenso? Lettera agli Ebrei - 11 ".. 6Senza la fede è impossibile essergli graditi; chi infatti si avvicina a Dio, deve credere che egli esiste e che ricompensa coloro che lo cercano …" Se dunque la grazia rende possibile l'impossibile ma questo avviene tramite la Fede. La fede è la porta della grazia perché attraverso essa, ...

Catechesi sulle beatitudini 17 incontro: beati gli affitti perché saranno consolati (V parte)

Don Silvestro continua la sua spiegazione sulle beatitudini continuando a trattare la seconda beatitudini e mettendo in rilievo quali sono i pianti a cui Dio non resiste Oh Dio, che hai fatto sgorgare acqua dalla roccia, fa sgorgare lacrime dal nostro cuore per meritare il perdono. Oggi tratteremo i pianti a cui Dio non resiste. Dio si è preso l'impegno di raccogliere le nostre lacrime nei suoi otri per non dimenticarne nemmeno una e di asciugarle. In una parola, quella di essere il nostro Consolatore. Il Figlio venuto nel mondo vuol essere riconosciuto come il Consolatore e così anche lo Spirito Santo. Beati gli afflitti, perché il Consolatore li consolerà come Dio sa consolare. San Paolo diceva che quanto più abbondavano le sofferenze, quanto più abbondavano le consolazioni. San Paolo dà per certo che come lui è stato consolato nella sofferenza, così tutti coloro che sono nella sofferenza saranno consolati da Dio. Seconda lettera ai Corinzi - 1 "... 7La nostra speran...

Una frase che sconvolge gli Apostoli e Gesù rincara la dose

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro inizia il discorso sulla Grazia Oggi iniziamo il discorso sulla Grazia di Dio. Vangelo secondo Marco - 10 (ndr dopo l'episodio del giovane ricco che non ha seguito Gesù) "... 23Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». 24I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! 25È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». 26Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». 27Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio ». Avete visto la dinamica di questo passo del Vangelo? Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel Regno di Dio...