Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio cominciando a trattare le pene del Purgatorio e nello specifico in questo incontro inizia a trattare la pena del danno Noi siamo chiamati a pregare per le anime del Purgatorio. E il suggerimento di oggi è preghiamo il Sacro Cuore per l'anima più abbandonata, perché più grande è la sua pena, più grande sarà la sua riconoscenza verso di noi. Ella ci otterrà che mai Dio ci abbandoni e che noi non ci separeremo da Lui con il peccato. Le anime del Purgatorio ci ottengono tante grazie quando rivolgiamo per loro la nostra preghiera. Pena del danno prima parte. Iniziamo da questa verità, il Purgatorio non è un soggiorno d'attesa ma un luogo dove l'anima viene purificata con dei patimenti. I santi dicono: San Roberto Bellarmino diceva: bisogna tenere per certo che non vi è proporzione tra i patimenti di questa vita e quelli del Purgatorio. San Tommaso d'Aquino sosteneva che la minima pena del Purgatorio sorpassa tutte le...
Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio ponendosi una domanda: sono le anime che scelgono per loro stesse il Purgatorio oppure è Dio che le manda in questo luogo di purificazione perché ancora non degne di stare alla sua presenza? Quale cosa rimpiangi, o Anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? Io rimpiango la poca carità che ebbi sulla terra verso le anime del Purgatorio. Avrei potuto essere loro sì utile nel tempo della mia vita. Preghiere, penitenze, elemosine, buone opere, Comunioni, Messe, devozione al Sacro Cuore: quanti mezzi io avevo per consolare quelle povere anime, ritenute prigioniere nel carcere del fuoco, delle tenebre, dei tormenti! Se io avessi fatto questo avrei meritato molte grazie efficaci per evitare la colpa, avrei meritato un Purgatorio meno lungo e meno penoso, ed ora mi ridonderebbe un frutto più grande dalle preghiere, che s'innalzano per me in tutto il mondo cattolico. Se potessi ritornare al mondo, nessuno più di me si ...