Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno e Paradiso). Nello specifico in questo incontro continua a trattare sulla giustificazione saggia soffermando l'attenzione sui tre lacci che secondo un sogno di San Giovanni Bosco sono di impedimento per una buona confessione L'ultima volta abbiamo visto la necessità di confessarsi bene e spesso. Oggi vogliamo andare a prendere in esame quello che è stato il sogno di don Bosco e vogliamo considerare questi tre lacci con il quale il demonio teneva avvinti i ragazzi dopo la confessione. Con il primo laccio il demonio costringe i giovani a non dire tutti i loro peccati. Ecco perché la confessione dev'essere preceduta da un buono e sincero esame di coscienza, per presentare i nostri peccati di fronte al sacerdote perché tutti i nostri peccati devono essere confessati. Il Signore ammonisce Santa Brigida (nella confessione) di non trascurare nessun peccato in confessionale, tutto quello che ella avrà trascurato (ma vale ...
Don Silvestro continua le sue catechesi sulle beatitudini cominciando a trattare la seconda, mettendo in rilievo la sua contraddizione e come questa può essere superata solo con una grande dose di fede, e quanto più la fede cresce tanto più la si comprende Beati gli afflitti perché saranno consolati, questa affermazione di Cristo è stata a lungo fraintesa e ha fatto persino pensare a chi ignora le Scritture che la religione cristiana sia un qualcosa di gente musona. La religione cristiana è una religione paradossale e ci troviamo di fronti ad una contraddizione: l'essere beati è il contrario di essere afflitti e viceversa. Ma questa beatitudine essendo così particolare, necessita di una forte di fede che superi il paradosso e la contraddizione. Occorre una fede fortissima e fermissima nella vita eterna, poi una fede fermissima e fortissima nella Redenzione operata dal Cristo e nel Dio Unico. Solo nella luce di questa fede portata alle estreme conseguenze posso capire questa fras...