Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio ponendosi una domanda: sono le anime che scelgono per loro stesse il Purgatorio oppure è Dio che le manda in questo luogo di purificazione perché ancora non degne di stare alla sua presenza? Quale cosa rimpiangi, o Anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? Io rimpiango la poca carità che ebbi sulla terra verso le anime del Purgatorio. Avrei potuto essere loro sì utile nel tempo della mia vita. Preghiere, penitenze, elemosine, buone opere, Comunioni, Messe, devozione al Sacro Cuore: quanti mezzi io avevo per consolare quelle povere anime, ritenute prigioniere nel carcere del fuoco, delle tenebre, dei tormenti! Se io avessi fatto questo avrei meritato molte grazie efficaci per evitare la colpa, avrei meritato un Purgatorio meno lungo e meno penoso, ed ora mi ridonderebbe un frutto più grande dalle preghiere, che s'innalzano per me in tutto il mondo cattolico. Se potessi ritornare al mondo, nessuno più di me si ...
Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio mettendo in rilievo che i il Purgatorio è una realtà su cui siamo chiamati a fermare il nostro pensiero, la nostra meditazione ma non la nostra speranza Quale cosa rimpiangi, o Anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? Io rimpiango la penitenza trascurata. Quanto fai felice nel mondo tanto sono penosa nel Purgatorio! Qui il più leggero dei miei patimenti supera le più gravi sofferenze della terra! Nel mondo non avrei dovuto fare altro che accettare con rassegnazione la fatica, il dolore, l'avversità, privarmi di qualche bene superfluo per provvederne il misero, darmi ad opere soddisfattorie, mettere a frutto le Indulgenze e le pratiche di pietà, Quale cosa più facile? Ah! se Dio si degnasse concedermi di ritornare al mondo, nessuna regola mi sembrerebbe austera, nessun martirio sarebbe capace di atterrirmi; non vi sarebbe per me che soavità e consolazione nelle più rigide penitenze, pensando a questo fuoco div...