Don Silvestro inizia le sue catechesi sul Purgatorio partendo dalla sua esistenza emettendo in rilievo quattro ragionevoli motivazioni per cui bisogna dire che il Purgatorio esiste. in questo incontro tratta la prima delle quattro Il Purgatorio è un dono di Dio e della sua misericordia. Quando appariremo davanti a Dio, tutto ciò che avremo fatto per possederLo d'improvviso ci sembrerà troppo poco. In quel momento all'anima verranno in mente i sacrifici più grandi che sono stati fatti e l'anima inizierà a sentirsi come un ladro in casa del derubato. Come potrà godere di un tanto bene senza nemmeno un grande sacrificio? Per dare una pallida immagine di come si sentirà un'anima non purificata di fronte a Dio immaginiamo di un ladro che voglia godere del proprio furto in casa del derubato e alla sua presenza. Già di per sé è difficile godere di un bene rubato ma alla presenza del derubato e in casa sua. Se per caso accadesse che il derubato amasse il ladro, diventerebbe ...
Don Silvestro in questo ultimo incontro di catechesi sull'inferno risponde a questa domanda: Quali sono le conseguenze per un anima che muore in peccato quando verrà a mancare la possibilità del divenire, dell'ottenere Grazia e dall'avere meriti? Il don legge (per iniziare la meditazione) un capitolo alla volta di Lettere dall'Inferno (una donna, Clara ha ricevuto una comunicazione dall'inferno di una sua amica dannata che le spiega cosa si prova all'inferno - la rivelazione ha l'imprimatur da parte della Chiesa). L’ABITUDINE: UNA SECONDA NATURA Quali sono le conseguenze per un anima che muore in peccato quando verrà a mancare la possibilità del divenire, dell'ottenere Grazia e dall'avere meriti? Verrà a succedere che l'anima diventerà tutt'uno con il suo peccato. Se nel tempo della vita presente bisogna sempre distinguere il peccato e il peccatore, nella vita futura il peccatore sarà tutt'uno con il suo peccato. Il peccato diven...