Don Silvestro spiega l'inferno cercando di svelare la vera natura del peccato La via che porta all'inferno è quella del peccato e ogni peccato è generato da una madre ed essa è sempre uno dei vizi capitali. Accidia significa non curanza e consiste nella trascuratezza nell'operare il bene, il fastidio del bene fare, la negligenza per ciò che riguarda le cose di Dio e dell'anima. San Gregorio Magno attribuisce all'accidia 6 figlie: la malizia, il rancore, la pusillanimità, la disperazione, il torpore relativo ai recetti e il vagare della mente sulle cose illecite. Proverbio: l'ozio è il padre di tutti i vizi. Domanda relativa al male che porta all'inferno? Qual è la vera natura del peccato? Mettiamo a confronto la sentenza pronunciata da Gesù ai reprobi in relazione a quella pronunciata in riguardo ai salvati. Vangelo secondo Matteo - 25 "... 34Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete...
Don Silvestro spiega l'inferno e si trattiene su una questione relativa alla mutevolezza della nostra volontà La via che porta all'inferno è il peccato e ogni peccato ha un suo movente, ha un qualcosa che lo muove ed è sempre da trovare in uno dei vizi capitali. Oggi tratteremo il vizio dell'invidia. Che cos'è l'invidia? Consiste nella tristezza di fronte dei beni altrui e nel desiderio di appropriarsene. E' un sentimento negativo per un bene altrui in relazione al fatto che si vorrebbero per sé e spesso accompagnata dal rancore ed avversione per colui che il bene desiderato. San Gregorio Magno parla di sei figlie: l'odio, la maldicenza, la calunnia, l'esultanza per le avversità del prossimo e il dolore dei successi dell'invidiato. Domanda relativa alla mutevolezza della nostra volontà: l'uomo, perché è libero e mutevole, può scegliere liberamente il bene o il male. Quindi in sostanza uno dovrebbe dire: l'inferno dura fino a quando scelg...