Don Silvestro continua la sua spiegazione sulle beatitudini continuando a trattare la seconda beatitudini e mettendo in rilievo quali sono i pianti a cui Dio non resiste Oh Dio, che hai fatto sgorgare acqua dalla roccia, fa sgorgare lacrime dal nostro cuore per meritare il perdono. Oggi tratteremo i pianti a cui Dio non resiste. Dio si è preso l'impegno di raccogliere le nostre lacrime nei suoi otri per non dimenticarne nemmeno una e di asciugarle. In una parola, quella di essere il nostro Consolatore. Il Figlio venuto nel mondo vuol essere riconosciuto come il Consolatore e così anche lo Spirito Santo. Beati gli afflitti, perché il Consolatore li consolerà come Dio sa consolare. San Paolo diceva che quanto più abbondavano le sofferenze, quanto più abbondavano le consolazioni. San Paolo dà per certo che come lui è stato consolato nella sofferenza, così tutti coloro che sono nella sofferenza saranno consolati da Dio. Seconda lettera ai Corinzi - 1 "... 7La nostra speran...
Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro inizia il discorso sulla Grazia Oggi iniziamo il discorso sulla Grazia di Dio. Vangelo secondo Marco - 10 (ndr dopo l'episodio del giovane ricco che non ha seguito Gesù) "... 23Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». 24I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! 25È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». 26Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». 27Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio ». Avete visto la dinamica di questo passo del Vangelo? Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel Regno di Dio...