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Qual è la fede che salva? (I parte)

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro apre la questione sulla fede che salva specificando quale essa sia Le volte scorse abbiamo affrontato la questione dei meriti. Oggi ci chiederemo: ci sarà un giudizio con degli sconti? I cristiani avranno sconti di pena per il fatto che sono stati cristiani? I cristiani sono coloro che hanno creduto in Gesù e hanno fatto uso dei suoi sacramenti. Il Papa Emerito Benedetto 16, circa una sua considerazione sugli abusi nell'arcidiocesi di Monaco e Frisinga ebbe a dire (tre le altre cose, l'8 febbraio 2022) dice (alla fine): ".... Ben presto mi troverò di fronte al giudice ultimo della mia vita. Anche se nel guardare indietro alla mia lunga vita posso avere tanto motivo di spavento e paura, sono comunque con l’animo lieto perché confido fermamente che il Signore non è solo il giudice giusto, ma al contempo l’amico e il fratello che ha già patito egli stesso le mie i...
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Catechesi sulle beatitudini 24 incontro: beati i miti perché erediteranno la terra (VI parte)

Don Silvestro continua la sua trattazione sulle beatitudini approfondendo ulteriormente la promessa: "Perché erediteranno la terra". Sesto ed ultimo incontro sulle beatitudini (beati i miti). Ma anche l'ultimo incontro della stagione e poi queste catechesi saranno riprese ad ottobre . La volta scorsa ci siamo detti che erediteranno la terra, c'è una doppia visione di questa promessa. Erediteranno la terra sta a significare che erediteranno il Cielo. Oggi andremo a vedere la visione più scontata ma meno compresa. Cioè erediteranno la terra. Pregate sempre con questa disposizione di abbandono, e ne avrete grande pace e grande frutto, anche quando io vi faccio la grazia dell'immolazione di riparazione e di amore che impone la sofferenza. Ti sembra impossibile? Chiudi gli occhi e di' con tutta l'anima: "Gesù pensaci tu". Non temere ci penso io. E tu benedirai il mio nome umiliandoti. Mille preghiere non valgono un atto solo di fiducioso abbandono...

Le caratteristiche dell'azione meritoria II parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro tratta e conclude la questione del merito cioè delle caratteristiche che l'azione deve avere per essere meritoria Abbiamo visto (la scorsa volta) come un'azione meritoria dev'essere buona dal punto di vista dell'opera, di colui che la compie (l'uomo) e dal punto di vista di Dio. La volta scorsa abbiamo visto come un'azione è buona, dal punto di vista dell'opera. Oggi vedremo come un'azione può essere meritoria dal punto di vista dell'uomo e di Dio. Un'azione per essere meritoria dal punto di vista dell'uomo: l'uomo dev'essere in stato di via. La possibilità del merito è ristretta al tempo della vita terrena. Io posso meritare fino a quando sarò in questa vita. Non nell'aldilà. Gesù nel Vangelo di san Giovanni dice: viene la notte (la morte) quando non si può più operare cioè meritare. Soltanto in questa vita abbiamo la po...

Le caratteristiche dell'azione meritoria I parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro tratta la questione del merito cioè delle caratteristiche che l'azione deve avere per essere meritoria Le volte scorse abbiamo approfondito la confessione e la grazia. Ma oggi vediamo l'argomento: come deve essere un'azione meritoria? Dobbiamo considerare tre aspetti: l'azione stessa, colui che la fa e colui a cui è diretta l'azione. Un'azione meritoria in relazione all'opera stessa, all'uomo e in relazione a Dio. In relazione all'opera stessa. L'operazione deve avere tre caratteristiche: deve essere moralmente buona - conforme per l'oggetto, l'intenzione e le circostanze alla legge morale. San Paolo dice che ciascuno sia schiavo che libero riceverà dal Signore quello che ha fatto di bene. Quindi l'azione per essere ricompensata da Dio dev'essere moralmente buona. Poi dev'essere libera. Secondo la testimonianza del...

Catechesi sulle beatitudini 23 incontro: beati i miti perché erediteranno la terra (V incontro)

Don Silvestro continua la sua trattazione sulla terza beatitudine concentrando ora l'attenzione sulla promessa: "Perché erediteranno la terra" Oggi andremo a trattare questa promessa: perché erediteranno la terra. Penultima catechesi e dopo la prossima catechesi ci rivedremo ad ottobre . E' contro l'abbandono la preoccupazione, l'agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto. E' come la confusione che portano i fanciulli, che pretendono che la mamma pensi alle loro necessità, e vogliono pensarci essi, intralciando con le loro idee e le loro fisime infantili il suo lavoro. Ci penso solo quando chiudete gli occhi. Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, confidando solo negli uomini. Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, a tutto pensare, e vi abbandonate così alle forze umane, o peggio agli uomini, confidando nel loro intervento. E' questo che intralcia le mie parole e le mie vedute…. Gesù pe...

Catechesi sulle beatitudini 22 incontro: beati i miti perché erediteranno la terra (IV incontro)

Don Silvestro continua la sua trattazione sulla terza beatitudine mettendo in rilievo la sua logica imitativa Vediamo la logica imitativa che si nasconde dietro questa beatitudine Se mi dite davvero: "sia fatta la tua volontà", che è lo stesso che dire: "pensaci tu", io intervengo con tutta la mia onnipotenza, e risolvo le situazioni più chiuse. Ecco, tu vedi che il malanno incalza invece di decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: "Sia fatta la tua volontà, pensaci tu". Ti dico che io ci penso, che intervengo come medico, e compio anche un miracolo quando occorre. Tu vedi che l'infermo peggiora? Non ti sconvolgere, ma chiudi gli occhi e di': "Pensaci tu". Ti dico che io ci penso. (Gesù pensaci Tu). La virtù della mitezza si inquadra nella logica indicata da Cristo e che potremmo dire imitativa: siate perfetti come è perfetto il Padre Vostro nei Cieli. Un discepolo non costruisce il suo operato sulle buone m...

Le tre ragioni per cui devo confessarmi subito

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro tratta sulla necessità di confessarsi subito qualora si ha avuto la disgrazia di essere caduto in peccato mortale. Abbiamo trattato, nelle altre volte, la confessione, il percorso ordinario della grazia, l'importanza del trovarsi in grazia di Dio e quanto è importante essere in grazia di Dio. A conclusione le tre ragioni, ecco perché se sono caduto in peccato mortale devo ricorrere immediatamente alla confessione. San Pio X che con grande rammarico constatava che la trascuratezza della cura dell'anima giunge a trascurare il sacramento della penitenza che ci fu dato da Cristo per la salute della nostra anima. Quanto più si trascura la confessione tanto più si trascura la propria anima. Prima di entrare nella sala confessioni, San Pio aveva fatto scrivere: confidate e sperate nei meriti di Gesù e così anche l'umile argilla diventerà oro finissimo che splenderà in Ciel...