Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro tratta e conclude la questione del merito cioè delle caratteristiche che l'azione deve avere per essere meritoria Abbiamo visto (la scorsa volta) come un'azione meritoria dev'essere buona dal punto di vista dell'opera, di colui che la compie (l'uomo) e dal punto di vista di Dio. La volta scorsa abbiamo visto come un'azione è buona, dal punto di vista dell'opera. Oggi vedremo come un'azione può essere meritoria dal punto di vista dell'uomo e di Dio. Un'azione per essere meritoria dal punto di vista dell'uomo: l'uomo dev'essere in stato di via. La possibilità del merito è ristretta al tempo della vita terrena. Io posso meritare fino a quando sarò in questa vita. Non nell'aldilà. Gesù nel Vangelo di san Giovanni dice: viene la notte (la morte) quando non si può più operare cioè meritare. Soltanto in questa vita abbiamo la po...
Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro tratta la questione del merito cioè delle caratteristiche che l'azione deve avere per essere meritoria Le volte scorse abbiamo approfondito la confessione e la grazia. Ma oggi vediamo l'argomento: come deve essere un'azione meritoria? Dobbiamo considerare tre aspetti: l'azione stessa, colui che la fa e colui a cui è diretta l'azione. Un'azione meritoria in relazione all'opera stessa, all'uomo e in relazione a Dio. In relazione all'opera stessa. L'operazione deve avere tre caratteristiche: deve essere moralmente buona - conforme per l'oggetto, l'intenzione e le circostanze alla legge morale. San Paolo dice che ciascuno sia schiavo che libero riceverà dal Signore quello che ha fatto di bene. Quindi l'azione per essere ricompensata da Dio dev'essere moralmente buona. Poi dev'essere libera. Secondo la testimonianza del...