Don Silvestro continua le sue catechesi sulle beatitudini ed inizia a trattare la terza beatitudine: beati i miti perché erediteranno la terra Papa Francesco, parlando di questa beatitudine, nell'enciclica Gaudete ed Exultate, al numero 71 diceva: 71. È un’espressione forte, in questo mondo che fin dall’inizio è un luogo di inimicizia, dove si litiga ovunque, dove da tutte le parti c’è odio, dove continuamente classifichiamo gli altri per le loro idee, le loro abitudini, e perfino per il loro modo di parlare e di vestire. Insomma, è il regno dell’orgoglio e della vanità, dove ognuno crede di avere il diritto di innalzarsi al di sopra degli altri. Tuttavia, nonostante sembri impossibile, Gesù propone un altro stile: la mitezza. È quello che Lui praticava con i suoi discepoli e che contempliamo nel suo ingresso in Gerusalemme: «Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro» (Mt 21,5; cfr Zc 9,9) . La mitezza è condizione necessaria per un cristiano. Abbi...
Don Silvestro continua la sua spiegazione sulle beatitudini continuando a trattare la seconda beatitudine, rispondendo a questa domanda: da chi saranno consolati gli affitti? Oggi ci chiederemo: da chi saranno consolati gli afflitti? Santa Teresina di Liseaux diceva che la gioia per lei si trova nel suo cuore, non è effimera, la possiede per sempre, mi sorride ogni giorno.. potrei non essere lieta? Amo la sofferenza, accetto le spine miste ai fiori. Quando il cielo diventa scuro la mia gioia è quella di restare nell'ombra e la mia gioia è la volontà di Gesù. Amo la notte quando il giorno. Da chi saranno consolati gli afflitti? Da Dio stesso. LIBRO DEI SALMI - Salmo 30 (29) 12 Hai mutato il mio lamento in danza, mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia, LIBRO DEL PROFETA GEREMIA - 31 13La vergine allora gioirà danzando e insieme i giovani e i vecchi. «Cambierò il loro lutto in gioia, li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni. Vangelo secondo...