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La pena del danno III parte

Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio approfondendo ulteriormente e concludendo l'argomento sulla pena del danno Preghiamo per l'anima del Purgatorio più lontana ad essere liberata perché essa ce ne sarà riconoscente Avendo descritto brevemente ed imperfettamente cos'è Dio (nella puntata precedente). Ora vediamo cosa accade all'anima. L'anima, avendo conosciuto ciò che Dio è realmente, sperimenta un'attrattiva verso Dio mai conosciuta nel mondo terreno. Santa Caterina da Genova diceva che nessuna figura, esempio, ragionamento ecc... (lei ha vissuto un'esperienza mistica ndr) è capace di farcelo capire perfettamente. Quando diciamo Dio, cosa vogliamo esprimere? Qualsiasi cosa siamo stati capaci di spiegare è al di sotto della realtà - diceva Sant'Agostino. Santa Caterina da Genova parla con un pallido esempio sulla forza d'attrazione a Dio che investirà l'anima in Purgatorio. Poniamo che in tutto il mondo non ci sia che un ...
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La pena del danno II parte

Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio trattando la pena del danno approfondendo ulteriormente l'argomento iniziato la volta scorsa Oggi siamo così facili ad abituarci all'assenza di Dio, si pecca con grande semplicità, non ci si confessa per anni… ma com'è possibile che in Purgatorio quest'assenza di Dio diventa causa di tormenti? Sant'Agostino dice che Dio è tutto per te, è tutto quello che ami. Questo vuol dire che in Dio è presente tutto ciò che è amabile, e quindi fa sì che in Dio l'anima trova tutto ciò che ama. Dio è amore per essenza e fa sì che è amato per quello che è, cioè amore. In Dio è presente tutto ciò che è amabile e ciò che è l'amore. In Dio è presente il Vero, il Buono o il Bello ma non in modo soggettivo ma in modo assoluto ed oggettivo. In Dio non esiste il soggettivo, il parziale e il relativo. Ma la Verità, la Bellezza e altri sono Lui presenti in maniera oggettiva, totale ed assoluta. Tanto che non è sbagliato dire...

Pene del Purgatorio (pena del danno I parte)

Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio cominciando a trattare le pene del Purgatorio e nello specifico in questo incontro inizia a trattare la pena del danno Noi siamo chiamati a pregare per le anime del Purgatorio. E il suggerimento di oggi è preghiamo il Sacro Cuore per l'anima più abbandonata, perché più grande è la sua pena, più grande sarà la sua riconoscenza verso di noi. Ella ci otterrà che mai Dio ci abbandoni e che noi non ci separeremo da Lui con il peccato. Le anime del Purgatorio ci ottengono tante grazie quando rivolgiamo per loro la nostra preghiera. Pena del danno prima parte. Iniziamo da questa verità, il Purgatorio non è un soggiorno d'attesa ma un luogo dove l'anima viene purificata con dei patimenti. I santi dicono: San Roberto Bellarmino diceva: bisogna tenere per certo che non vi è proporzione tra i patimenti di questa vita e quelli del Purgatorio. San Tommaso d'Aquino sosteneva che la minima pena del Purgatorio sorpassa tutte le...

Ma sono le anime a scegliere il Purgatorio?

Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio ponendosi una domanda: sono le anime che scelgono per loro stesse il Purgatorio oppure è Dio che le manda in questo luogo di purificazione perché ancora non degne di stare alla sua presenza? Quale cosa rimpiangi, o Anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? Io rimpiango la poca carità che ebbi sulla terra verso le anime del Purgatorio. Avrei potuto essere loro sì utile nel tempo della mia vita. Preghiere, penitenze, elemosine, buone opere, Comunioni, Messe, devozione al Sacro Cuore: quanti mezzi io avevo per consolare quelle povere anime, ritenute prigioniere nel carcere del fuoco, delle tenebre, dei tormenti! Se io avessi fatto questo avrei meritato molte grazie efficaci per evitare la colpa, avrei meritato un Purgatorio meno lungo e meno penoso, ed ora mi ridonderebbe un frutto più grande dalle preghiere, che s'innalzano per me in tutto il mondo cattolico. Se potessi ritornare al mondo, nessuno più di me si ...

Purgatorio realtà su cui non fermare la nostra speranza

Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio mettendo in rilievo che i il Purgatorio è una realtà su cui siamo chiamati a fermare il nostro pensiero, la nostra meditazione ma non la nostra speranza Quale cosa rimpiangi, o Anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? Io rimpiango la penitenza trascurata. Quanto fai felice nel mondo tanto sono penosa nel Purgatorio! Qui il più leggero dei miei patimenti supera le più gravi sofferenze della terra! Nel mondo non avrei dovuto fare altro che accettare con rassegnazione la fatica, il dolore, l'avversità, privarmi di qualche bene superfluo per provvederne il misero, darmi ad opere soddisfattorie, mettere a frutto le Indulgenze e le pratiche di pietà, Quale cosa più facile? Ah! se Dio si degnasse concedermi di ritornare al mondo, nessuna regola mi sembrerebbe austera, nessun martirio sarebbe capace di atterrirmi; non vi sarebbe per me che soavità e consolazione nelle più rigide penitenze, pensando a questo fuoco div...

La riflessione sul Purgatorio è molto importante

Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio mettendo in rilievo quanto sia importante la riflessione sul Purgatorio Quale cosa rimpiangi, o Anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? lo rimpiango gli scandali dati. Avessi almeno a piangere le sole mie colpe! Avessi almeno potuto, morendo, arrestare le funeste conseguenze dei miei scandali! Mi fosse almeno concesso di questo luogo tormentoso ritenere sul pendio dell'abisso tante povere anime, seguaci dei miei tristi esempi e della mia perversa dottrina! Ma no, per mia cagione il male ancora si commette, e ciò durerà per anni e secoli. Ora debbo rendere conto della parte che a me ridonda di tutte le colpe, delle quali io sono la cagione. Ah! Se mi fosse dato di fare giungere la mia parola ardente sino ai confini della terra e di percorrere come un missionario il mondo intero, con quale indefessa attività mi appresserei alle anime, onde sviarle dal vizio e ridurle alla virtù! Voi tutti, che vi recate a visi...

Che cos'è il Purgatorio?

Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio cercando di spiegare cosa esso sia Quale cosa rimpiangi, o anima santa del Purgatorio, della terra che lasciasti? Io rimpiango il male commesso. Esso mi pareva nel mondo sì lieve e gradevole! Io spegneva i miei rimorsi in seno al piacere; oggi il suo peso mi opprime; la sua amarezza mi tormenta; il suo ricordo mi perseguita e mi dilania. Colpe mortali perdonate, ma non espiate; colpe veniali, imperfezioni leggere... Troppo tardi io conosco la vostra malizia! Oh! se ritornassi in vita, nessuna promessa, per quanto lusinghiera, nessun onore, piacere e ricchezza, nessuna parola seducente sarebbe capace di indurmi a commettere il più piccolo peccato. O voi, che siete ancora liberi di scegliere tra Dio e il mondo, volgete lo sguardo alle spine, alla Croce, alle angustie del Cuore di Gesù, alle nostre fiamme: esse vi diranno quali siano le pene arrecategli dalle nostre colpe; pensate al tardo rammarico che ne avrete in Purgatorio, e...