Don Silvestro continua la sua trattazione sulla terza beatitudini descrivendo la quarta caratteristica propria della persona mite Ricordiamo le prime tre caratteristiche: 1) E' una persona umile, 2) Il mite è una persona forte. La mitezza è una virtù che sboccia sul terreno della virtù che si chiama dominio di sé, 3) Il mite quando sbaglia si scusa. Quello che vi sconvolge e vi fa un male immenso è il vostro ragionamento, il vostro pensiero, il vostro assillo ed il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge. Quante cose io opero quando l'anima, tanto nelle sue necessità spirituali quanto in quelle materiali, si volge a me, mi guarda, e dicendomi: "pensaci tu", chiude gli occhi e riposa! Avete poche grazie quando vi assillate per produrle, ne avete moltissime quando la preghiera è affidamento pieno a me. Voi nel dolore pregate perché io operi, ma perché io operi come voi credete... Non vi rivolgete a me, ma volete voi che io mi adatti alle vostre ide...
Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro tratta della grazia e della sua efficacia ai fini della vita eterna La volta scorsa abbiamo parlato della più grande sventura che possa accadere all'uomo: perdere la grazia di Dio. E quelle che sono le conseguenze del peccato mortale. Oggi andremo a trattare della Grazia di Dio. Partiamo dal ritrovamento della grazia. La grazia perduta può essere ritrovata a causa del pentimento. Come ricorda la parabola del Padre Misericordioso che va incontro al figlio dissoluto in vista del suo pentimento. La grazia consiste nel tornare in comunione con Dio. E' il sacramento della riconciliazione nel quale ogni persona può sperimentare quell'amore che è più potente del peccato. Ecco dove vado a manifestare il mio essere pentito: nel sacramento della penitenza. 2011 La carità di Cristo è in noi la sorgente di tutti i nostri meriti davanti a Dio. La grazia, unendoci a Cristo con ...