Don Silvestro continua a trattare la prima beatitudine mettendo ancora in rilievo la bellezza d'animo dei poveri in spirito Un modello dei poveri in spirito è San Giovanni Battista, amiamo le cose semplici e le parole sincere vivendo in sobrietà di mente e di cuore. Troviamo un momento per fermarci a pregare, facciamo deserto per incontrare il Signore e stare con Lui. E' la beatitudine di coloro che prendono sul serio nel discepolato e nella loro sequela di Cristo. Ogni uccello tenuto ad un laccio è prigioniero, fino a quando è legato è impedito nel suo volo. Il povero in spirito è consapevole che se vuole seguire Cristo deve liberarsi da tre lacci. Quali sono? 1) Attaccamento alle ricchezze e ai beni di questo mondo . La parola di Dio ci esorta a non attaccare il cuore alla ricchezza terrena, perché il cuore attaccato ai beni terreni non può spiccare il volo. Laddove è il tuo tesoro, là sarà il tuo cuore. Racconto del giovane ricco nel Vangelo, sembra quasi che questo rag...
Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro continua a trattare sulla giustificazione saggia e spiga cosa bisogna fare per confessarsi bene Siamo giunti alla giustificazione saggia (dopo aver visto la giustificazione e quella sconvolgente ndr), siamo giunti alla conclusione che l'unica giustificazione saggia davanti a Dio è quella di confessare le proprie colpe (prima). Bisogna sapersi confessare bene. Il sacramento della confessione è un dono grandissimo e un sacramento preziosissimo. Sant'Ambrogio disse: Se ti confesserai cadranno le porte della prigione del peccato, saranno sciolte tutte le catene, per quanto grande sia la corruzione che ti ha invaso. Il peccato è una catena e la confessione ti libera da essa. San Francesco di Sales diceva: Nostro Signore ci ha lasciato il sacramento della penitenza affinché ci lavassimo di tutte le nostre brutture, tutte le volte noi ne fossimo sporcati. /// Un giorno, scoppian...