Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio trattando la pena del danno approfondendo ulteriormente l'argomento iniziato la volta scorsa Oggi siamo così facili ad abituarci all'assenza di Dio, si pecca con grande semplicità, non ci si confessa per anni… ma com'è possibile che in Purgatorio quest'assenza di Dio diventa causa di tormenti? Sant'Agostino dice che Dio è tutto per te, è tutto quello che ami. Questo vuol dire che in Dio è presente tutto ciò che è amabile, e quindi fa sì che in Dio l'anima trova tutto ciò che ama. Dio è amore per essenza e fa sì che è amato per quello che è, cioè amore. In Dio è presente tutto ciò che è amabile e ciò che è l'amore. In Dio è presente il Vero, il Buono o il Bello ma non in modo soggettivo ma in modo assoluto ed oggettivo. In Dio non esiste il soggettivo, il parziale e il relativo. Ma la Verità, la Bellezza e altri sono Lui presenti in maniera oggettiva, totale ed assoluta. Tanto che non è sbagliato dire...
Don Silvestro continua le sue catechesi sul Purgatorio cominciando a trattare le pene del Purgatorio e nello specifico in questo incontro inizia a trattare la pena del danno Noi siamo chiamati a pregare per le anime del Purgatorio. E il suggerimento di oggi è preghiamo il Sacro Cuore per l'anima più abbandonata, perché più grande è la sua pena, più grande sarà la sua riconoscenza verso di noi. Ella ci otterrà che mai Dio ci abbandoni e che noi non ci separeremo da Lui con il peccato. Le anime del Purgatorio ci ottengono tante grazie quando rivolgiamo per loro la nostra preghiera. Pena del danno prima parte. Iniziamo da questa verità, il Purgatorio non è un soggiorno d'attesa ma un luogo dove l'anima viene purificata con dei patimenti. I santi dicono: San Roberto Bellarmino diceva: bisogna tenere per certo che non vi è proporzione tra i patimenti di questa vita e quelli del Purgatorio. San Tommaso d'Aquino sosteneva che la minima pena del Purgatorio sorpassa tutte le...