Don Silvestro continua la sua spiegazione sul Purgatorio approfondendo ancora la pena del senso e alla luce dell'esperienza dei santi chiarifica ulteriormente il significato di quelle fiamme d'amore Abbiamo identificato la natura delle fiamme del Purgatorio. Ora il don legge qualche cosa del Manoscritto del Purgatorio (di una religiosa che ebbe dei colloqui con un'anima del Purgatorio). Il testo presente in rete è confuso e non capisco dove il don stia leggendo. Alcuni santi hanno provato fin da questa vita quello che si è chiamato incendio d'amore tanto da avere fenomeni fisici. Alcuni esempi: san Filippo Neri ardeva d'amore per Cristo, se poggiava la mano sul suo petto si scottava la mano. San Gerardo - c'è una grata del monastero carmelitano - si presenta in molte parti fusa accompagnata da questa scritta: mentre Gerardo discuteva sull'amore di Dio con la Madre Superiora, fu rapito in estasi e si appoggiò alla grata del confessionale e li arroventò e...
Don Silvestro continua la sua spiegazione sul Purgatorio addentrandosi sempre di più nella pena del senso di cui oggi ne descrive l'essenza Preghiamo per l'anima più devota alla Madonna, faremmo cosa gradita alla Santissima Vergine che ci otterrà una devozione al Sacro Cuore, sorgente di ogni bene. Tante volte quando si parla del Fuoco del Purgatorio ci si appella alla giustizia di Dio, ma se fosse la sua Misericordia? Queste anime (purganti) essendo in grazia di Dio e confermate in grazia per tutta l'eternità sono amate da Dio con un'amore eterno e lo ricambiamo. Ma questa situazione le mette in profondo disagio, l'anima infatti sperimenta alla luce di questo amore, quanto malamente vi abbia corrisposto. Questa consapevolezza le rende impossibile gustare altro amore divino senza provarne un profondo disagio. Dio potrebbe cancellare quei residui di peccato senza farle patire nulla, ma l'anima che ha conosciuto l'amore di cui è stata oggetto nella sua v...