Don Silvestro continua la sua spiegazione sull'inferno e affronta oggi come tematica una grande tentazione che ci porta a non credere all'esistenza dell'inferno E' come se la strada che porta all'inferno avesse scritto su di sé, vizio capitale. Si pecca perché si percorre una di queste vie. Questo vuol dire che se mi libero dai vizi capitali mi libero anche dalla possibilità dell'inferno nella mia vita. La Gola è l'appetito disordinato del cibo e delle bevande. E' una degenerazione dell'istinto, i piaceri della tavola passano in primo piano e ciò che dovrebbe essere mezzo di sussistenza diventa fine. Non si mangia per vivere ma si vive per mangiare. San Gregorio Magno ha scritto: in 5 modi ci tenta il vizio della gola: 1) Ci fa anticipare il pasto prima del bisogno, fuori tempo e troppo frequentamente. 2) La ricerca di cibi squisiti, procurandosi bevande molto costose. 3) Li fa preparare esagerando nel condire i cibi allo scopo di renderli più g...
Don Silvestro continua la sua spiegazione sull'inferno cercando di spiegare come sia possibile conciliare l'esistenza dell'inferno con l'infinita bontà di Dio E' nel vizio capitale la ragione del peccato. Ecco perché si chiama capitale, si mette a capo di ogni nostro peccato. La ragione per cui abbiamo peccato va trovata in un vizio capitale. Ho alimentato questo vizio e nel farlo ho peccato o ho dato adempimento a questo vizio e ciò mi ha fatto peccare. Ecco perché sono detti capitali: sono generativi di ogni forma di peccato. E se la via del peccato è quella che conduce all'inferno e quindi se eliminiamo questi vizi eliminiamo il peccato. Ira: L'ira è descritta da San Tommaso d'Aquino come una passione violenta che trascina l'anima a compiere qualsiasi disordine anche quando ha per oggetto un'apparente bontà tipo la vendetta. La vendetta sembra una cosa buona, perché attraverso di essa io mi faccio giustizia e quindi sembra animata dalla v...