Don Silvestro continua le sue catechesi sulle beatitudini cominciando a trattare la seconda, mettendo in rilievo la sua contraddizione e come questa può essere superata solo con una grande dose di fede, e quanto più la fede cresce tanto più la si comprende Beati gli afflitti perché saranno consolati, questa affermazione di Cristo è stata a lungo fraintesa e ha fatto persino pensare a chi ignora le Scritture che la religione cristiana sia un qualcosa di gente musona. La religione cristiana è una religione paradossale e ci troviamo di fronti ad una contraddizione: l'essere beati è il contrario di essere afflitti e viceversa. Ma questa beatitudine essendo così particolare, necessita di una forte di fede che superi il paradosso e la contraddizione. Occorre una fede fortissima e fermissima nella vita eterna, poi una fede fermissima e fortissima nella Redenzione operata dal Cristo e nel Dio Unico. Solo nella luce di questa fede portata alle estreme conseguenze posso capire questa fras...
Don Silvestro continua e conclude la sua trattazione sulla prima beatitudine presentando tre grandi modelli di questa beatitudine e tre grandi modi per acquistarla Il Battista è un uomo molto amato dalle folle, al punto da essere temuto dalle autorità di Gerusalemme (cfr Gv 1,19). Sarebbe stato facile per lui sfruttare questa fama, invece non cede per nulla alla tentazione del successo e della popolarità. Davanti a Gesù, riconosce la propria piccolezza e fa spazio alla grandezza di Lui. Sa di essere stato mandato a preparare la via al Signore (Mc 1,3; cfr Is 40,3), e quando il Signore viene, con gioia e umiltà ne riconosce la presenza e si ritira dalla scena. ( Angelus 18 Gennaio 2026 ) Quanto è importante per noi la testimonianza del Battista. Vediamo i tre grandi aspetti della povertà in spirito: distaccamento dai beni terreni, morali e spirituali. Ma abbiamo anche due grandissimi esempi di povertà nello spirito, sono il Cristo e la Mamma Sua. Il distaccamento dai beni materia...