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Elogio della verginità in sant'Ambrogio

Il pensiero dei padri latini (segue). San Massimo confessore (vescovo di Torino) e il grande sant'Ambrogio: lettura e commenti dei testi. Ciclo di catechesi "Il peccato originale. L'origine di tutti i mali", nona puntata, Venerdì 17 Dicembre 2021

ATTENZIONE, DATO CHE SI LEGGENO DELLE OPERE NON TROVABILI IN RETE (E/O COPERTE DA COPYRIGHT) QUI VERRANNO PRESI APPUNTI SUI COMMENTI DEL DON - tipo Rodolfo Barontini La dimensione sessuale dopo il peccato originale: Una nuova, ma antica, ipotesi teologica.

Sappiamo che un'antica ipotesi teologica formulata fin dai tempi dei padri della Chiesa: Che la verginità fosse stato lo stato scelto da Dio per l'uomo, e la propagazione della razza umana così come noi la conosciamo oggi, sia una conseguenza della colpa d'origine o ciò che ha costituito la colpa d'origine. Questo è un nostro studio, nel mettersi d'ascolto a ciò che hanno detto. Sant'Ambrogio era il cultore della Verginità, negli anni delle constatazioni post- conciliari, al don è stato riferito da persone più alti di lui che veniva ridicolizzato e qualche studente reagì di questa messa al bando di questo colosso. Era uno dei 4 padri fondanti della Chiesa Latina, non si può irridere e sbeffeggiare sant'Ambrogio come se avesse scritto cose antiche. Come può venire in mente ad una persona di sbeffeggiare un colosso del genere? Noi dovremmo avere una grande umiltà quando ci accostiamo a questi autori, dobbiamo capire che alcune formulazioni risentino del contesto storico nel quale sono vissuti, san Massimo ha scritto delle cose discutibili sulle donne, la dignità della donna non era così alta e molti non sono stati risparmiati dalle accuse di misoginia. Noi non possiamo leggere quelle cose con il filtro della testa che abbiamo oggi: dobbiamo calarci nella mentalità del tempo, se ci soffermiamo su alcuni aspetti che urtano la nostra sensibilità - rischiamo di perdere il contatto con il messaggio principale che prescinde da queste caratterizzazioni legate al momento storico. Dobbiamo tenerlo presente, perchè altrimenti se sentiamo san Paolo che dice agli schiavi di servire i propri padroni anche quando non li vedono, uno se sente una cosa del genere si strappa le vesti e dice: era favorevole alla schiavitù. Ma bisogna vedere quando san Paolo dice che sono tutti uguali, schiavi e liberi, che dice ai padroni degli schiavi di trattare gli schiavi come fratelli in Cristo e non come bestie. Ai tempi di san Paolo non c'era ancora la coscienza morale dell'intrinseca non conformità della schiavità della dignità dell'uomo. La storia ha un percorso. Questo dobbiamo tenerlo presente e dobbiamo tenerlo presente che un tema ricorrente nel pensiero di tanti Santi - alla fine dell'indagine - si vedrà che è quasi unanime il pensiero del fatto che la verginità era la condizione pensata da Dio per l'uomo e che quindi anche chi fa un passo indietro - non sappiamo quale fosse il peccato originale - ma sicuramente in conseguenza di quello si è perduta la condizione verginale e non solo quella, ma si è perse come connotazione propria del genere umano e con essa quella misteriosa e sconosciuta forma di propagazione del genere umano pensata da Dio se fosse rimasta la Giustizia originale. Quando una stessa dottrina è tenuta da un sacco di gente, quella si chiama tecnicamente dottrina comune, chi va contro l'autorità di tanti autori che convergono su un punto cade nella dottrina temeraria, potresti avere forse ragione, ma è molto difficile che un sacco di autori abbiamo tutti quanti preso una cantonata. Come fai a metterti da solo contro 30? 40? giganti tra cui alcuni dottori della Chiesa e Santi? Noi dobbiamo sempre avere questa umiltà intellettuale e uno deve prendere atto con umiltà.

San Massimo di Torino: vescovo di Torino, buon conoscitore delle Scritture e autori di molti sermoni ed omelie. E' vissuto tra il 4° e 5° secolo.

Commento: San Massimo di Torino afferma che il peccato originale non è stato un peccato sessuale ma un'atto di gola però afferma che l'intemperanza anche sessuale tra Adamo ed Eva ne è la conseguenza. I peccati che chiama vergognosi vengono dopo il peccato originale. Tutti i maestri di spirito affermano che c'è una correlazione diretta tra la gola e la lussuria, i peccati di gola predispongono ai peccati di gola ed è per questo che il digiuno modera non solo quelli di gola ma frena anche i peccati di lussuria. Terra vergine per Adamo e per Gesù, Adamo ha per padre Dio e anche Gesù, si nasce da una vergine quindi la modalità sessuata non era quella scelta voluta da Dio. Contestualizziamo. Il racconto della Genesi racconta che il serpente seduce la donna, e la donna corrotta dal serpente, lo corrompe e lo trascina nel peccato. E' un dato biblico. La Tradizione della Chiesa dice che dietro questo serpente c'era il diavolo. E' evidente che l'unione sessuale non rientrava nel piano di Dio anche se il peccato originale è stato diverso a seconda di quello dice san Massimo di Torino. Il santo pensa che il peccato originale sia stato un mangiare una mela.

Sant'Ambrogio di Milano. E' il luogo dove svolse il suo ministero. Era un nobile, persona coltissima aveva studiato e fatto carriera politica perchè il padre era stato prefetto della Gallia (eravamo in pieno Regno Romano), fece una carriera politica ed era stato nominato governatore della Liguria e dell'Emilia Romagna. Ma stava facendo anche un percorso di catecumenato. Ad un certo punto intervenne per calmare dei disordini tra cattolici ed ariani (a quel tempo dilagava l'arianesimo nonostante il Concilio) e quindi in questo contesto fu acclamato vescovo dal popolo anche se non era battezzato. Da battezzato a vescovo a seduta stante. Ed è riuscito (sant'Ambrogio) anche a fare anche un gesto di penitenza pubblico a quello che era l'imperatore Teodosio, colui che nel 380 avrebbe dichiarato il Cristianesimo religione di stato, aveva fatto una strage di innocente, il vescovo gli impose un gesto di pubblica penitenza. Era vescovo ed era stato anche un pezzo grosso dell'impero romano. E sant'Ambrogio è stato un grande cultore della verginità. Lui difese la verginità perpetua di Maria, siccome san Paolo dice che Gesù è nato da donna, di per sè, il termine donna, indica donna maritata con marito e con atti coniugali così come li conosciamo. Sant'Ambrogio si preoccupa di mettere le mani avanti, dice che la Madonna era un'essere umano appartenente al genere femminile. Questo non significa che Sant'Ambrogio condanni il matrimonio e l'autore argomenta con un'altra opera. Non condanna le nozze e nemmeno coloro che affermano il primato della Verginità e nemmeno lo fanno quelli che la verginità era lo stato pensato da Dio per l'uomo. Il matrimonio non può non esserci nella condizione attuale e non può essere una cosa buona, però cio detto, dobbiamo capire e fare nostro che allo stato di vita verginale è sempre connesso di una purezza assoluta e di contaminazione mentre nello stato matrimoniale, che è buono, però è sempre connessa l'idea di una certa corruzione e contaminazione usando un'espressione di sant'Ambrogio.I coniugi sono santi se si adeguano alla volontà di Dio.

(tratto da una riflessione di sant'Ambrogio).Che significa: quando a lei si congiunge ciò che è a lei estraneo, ella perde ciò che è suo. Cosa gli è estraneo? Lo dobbiamo immaginare perchè non si può dire, l'atto coniugale è qualcosa di estraneo e cosa ha in dotazione la donna? La verginità. E quindi essendo qualcosa di estraneo che rimane tale - anche se è inevitabile - questo è la spia che non si tratta di una cosa naturale che non faceva parte della donna e dell'uomo. Anche sant'Agostino come vedremo - pur avendo una posizione complessa. Per sant Tommaso, quando sant'Agostino fa un'affermazione, prima di confutarlo ci pensa un pò.

Sant'Agostino anche quando assume la posizione differente che vedremo: si pone una domanda: se l'atto con cui due coniugi si uniscono è buono, perchè chi afferma che la condizione primordiale dell'uomo non fosse la verginità ma questa, che la riproduzione sessuata c'è sempre stata, ma perchè per compierlo si nascondono agli occhi di tutti? Il contesto della vita coniugale esige una riservatezza assoluta. Gli atti coniugali devono svolgersi nella più rigorosa inimità e Dio non voglia che un figlio veda una cosa del genere. Ma perchè se era una cosa buona? Perchè non la si può fare alla luce del sole? L'unione sessuale e matrimonio sono cose buone e lecite, però l'atto è ancora causa di vergogna e rossore. La mamma e la nonna dicevano - il don non sa - che la prima notte di nozze c'era una sorta di vergogna - forse adesso no -.

Perchè c'è voluto tempo per formalizzare il dogma dell'Immacolata concezione? Perchè tu devi essere certo che Dio ha compiuto un miracolo, la Madonna è nata umanamente e non nata dallo Spirito Santo - Gesù non è nato umanamente e non è stato concepito umanamente. La Madonna avrebbe dovuto prendersi la colpa d'origine a meno che Dio non facesse un miracolo. Il peccato originale si trasmette nell'atto del concepimento per propagazione. Quindi - sant'Ambrogio - dice che se uno è immune da quel peccato dev'essere immune anche da quel concepimento. Ed è il caso di Gesù e per la Madonna c'è stato un miracolo.

(Lettura) perchè un sacramento per il matrimonio?

(Lettura) Sant'ambrogio sull'espressione la carne simile al peccato. La carne di Gesù l'ha presa a somiglianza della carne del peccato, simile. Non ne ha condiviso le sorti immediate ma se ne è preso le conseguenze.

"..7 Ecco, nella colpa io sono nato, nel peccato mi ha concepito mia madre..." salmno 51 (50)

Il termine corrette sarebbe da sangui, (sangue bianco cioè liquido seminale maschile e rosso per le donne, ovaie) - e non da sangue e carne è stato generato (dice san Giovanni all'inizio del Vangelo).

CATECHESI DI DON LEONARDO MARIA POMPEI

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