Passa ai contenuti principali

Una giustificazione stolta II parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico conclude come argomento la parte della giustificazione stolta.

Cosa diremo di fronte al Giudice come giustificazione dei nostri peccati? Abbiamo visto la giustificazione sconvolgente e quella stolta. Oggi concludiamo con essa. L'argomento della tentazione. La volta scorsa abbiamo concluso che Dio stesso vuole la salvezza di tutti gli uomini ed è anche vero che dona a tutti gli uomini i mezzi per salvarsi. San Balisio Magno: se Dio ha permesso che qualcuno fosse provato da tentazione, è sufficiente che impetri con l'orazione l'adempimento della divina volontà. Non si vince nessuna tentazione con la forza e la potenza della preghiera. Sant?alfonso: quando Dio permette che l'uomo sia tentato, lo fa perché egli resista domandando la Grazia per conseguire la vittoria. La divina volontà è la grazia per conseguire la vittoria nelle tentazioni. Se la tentazione ti ha vinto, vedi se ti mantieni fedele alla preghiera. Non bisogna dire che la tentazione è più forte di me, ma ricorri alla preghiera. E diventi più forte di essa.

LIBRO DEL PROFETA BARUC - 4

21Coraggio, figli miei, gridate a Dio, ed egli vi libererà dall’oppressione e dalle mani dei nemici.

Chiediamo al Signore in quanto Egli è già tanto pronto a darci.

SAPIENZA - 7

7Per questo pregai e mi fu elargita la prudenza, implorai e venne in me lo spirito di sapienza.

Quello che ti manca chiedilo a Dio. San Bernardo diceva che molti si lamentano perché gli manca la grazia. Ma dovrebbero dire: perché mi manca la grazia? Perché hanno smesso di pregare. Sant'Alfonso diceva: ha molta più ragione il Signore a lagnarsi di noi che manchiamo di grazia con la quale ci assiste che noi di lagnarci che ci manca la grazia. Siamo noi che manchiamo la grazia. /// Santa Teresina ricorda di un sogno fatto all'età di quattro anni: ha sognato che usciva per passeggiare in giardino, giunta al primo gradino che bisogna salire per arrivarci, mi fermai presa dallo spavento: davanti a me si trovava un barile di calce e su questo barile c'erano due diavoletti che danzavano agevolmente nonostante avessero dei ferri da stiro ai piedi. All'improvviso gettarono i loro occhi fiammeggianti su di me ma sembravano più spaventati loro che me e al tempo stesso si precipitarono giù dal barile ed andarono a nascondersi nella stanza del guardaroba che si trovava di fronte. E gli chiede: i poveri diavoletti correvano sui tavoli e non sapevano come sfuggire al suo sguardo. E correvano come disperati. /// Santa Teresina lì per lì non ha ricevuto nessuna spiegazione di questo sogno ma pensa che un'anima in stato di grazia non abbia nulla da temere da diavoli che sono solo dei vigliacchi pronti a scappare di fronte agli sguardi di una bambina. Satana è forte coi deboli ma chi l'affronta con i sacramenti in pugno scappa - Padre Pio. Il diavolo è un vigliacco di fronte a coloro che sono in grazia di Dio. /// Nessuno è scusato pur potendo vincere il nemico non ha voluto avendo lasciando di pregare. Quando smetti di pregare puoi dire: satana è più forte di me. Dio non nega a nessuno la grazia della preghiera con la quale si può vincere la concupiscenza e la tentazione. Santa Teresa d'Avila diceva: non capisco le paure di chi grida: demonio, demonio quando gridando Dio riempirebbe di paura e spavento l'inferno - i demoni non si possono muoversi senza il consenso di Dio. /

Sono stato tentato e per questo ho peccato. Dio ha dato a Santa Caterina da Siena 7 argomentazioni individuate dal don: 1) La tentazione per la gloria dell'uomo e non per il suo avvilimento. Ho posto gli spiriti maligni in questa vita a tentare le mie creature non perché siano vinte ma perché esse vincano con la prova della loro virtù ma perché esse ricevano da Dio la gloria della loro vittoria. Nell'imitazione di Cristo si legge che nelle circostanze avverse appare chiaramente l'effettiva consistenza delle virtù di ognuno. Rivelano l'autentica natura di ogni cristiano. Non è degno della contemplazione di Dio chi non abbia sopportato qualche tribolazione in nome di Dio. La consolazione celeste viene promessa a coloro che sono stati messi alla prova dalla tentazione. A chi vincerà - dice il Libro dell'Apocalisse - darò da mangiare il frutto dell'albero della Vita. Il diavolo non dorme e la carne non è ancora morta, dobbiamo essere sempre pronti al combattimento perché un nemico implacabile ci assedia.

Lettera di Giacomo - 1

12Beato l’uomo che resiste alla tentazione perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promesso a quelli che lo amano.

2) Contro di essa (la tentazione ndr) Dio ci ha resi forti. Nessuno deve temere per qualsiasi battaglia il demonio perché Gesù ha fatto forti i suoi fedeli. Dio ci ha resi forti contro le tentazione perché le vincessimo. Nell'imitazione di Cristo si legge: se facessimo di tutto per rimanere saldi nel combattimento come forti soldati, certamente vedremmo scendere su di noi l'aiuto di Dio. Dio è pronto a soccorrere chi combatte. Ma se affidiamo il nostro combattimento solo agli elementi esteriori, la nostra religiosità presto scomparirà. / Contro la tentazione Dio ci ha già resi forti. 3) Il demonio non può violare la nostra volontà, questa volontà non ve la possono mutare né demonio né creatura alcuna perché è vostra e data con libero arbitrio. Noi ne siamo pieni possessori. Il demonio non può sopraffarla. 4) Cedendo alla tentazione, noi con il nostro arbitrio consegniamo al demonio la nostra volontà e libero arbitrio, secondo quando Gesù dice: chi ha peccato è schiavo del peccato. Questa volontà consegnata nelle nostre mani, quando cediamo alla tentazione la cediamo al maligno. Più cadiamo nel peccato più siamo facili a peccare perché consegniamo nelle mani del demonio la nostra volontà. 5) Dio permette la tentazione non perché l'uomo si orienti verso il vizio ma verso la virtù. Ma se l'uomo non dà questo coltello della sua volontà nelle mani del demonio, giammai sarà ferito dal peccato da una tentazione. La tentazione, più volte vinta, più l'anima nostra diventa forte e più volte vinti più la nostra anima diventa debole. Nessuno è così perfetto o santo da non subire nessuna tentazione. Per mezzo delle tentazioni le persone trovano modo di umiliarsi e di purificarsi. 6) la tentazione permette una più veritiera conoscenza della propria miseria e della bontà di Dio. Tale conoscenza si apprende nel tempo della tentazione dove l'uomo non può levarsi le molestie che vorrebbe fuggire e conosce Gesù nella sua volontà che è fortificata dalla bontà divina. Vede anche - per grazia divina - che il demonio è debole e di per sé non può fare nulla se non quanto Gesù lo permette. La virtù si prova con il suo contrario: la tentazione. Il fuoco prova il ferro e la tentazione l'uomo giusto. Spesso non conosciamo le nostre capacità e la tentazione ci permette di conoscerci per quello che siamo. Chi non ha avuto le prove poco conosce. 7) Il demonio non può nulla se l'uomo non vuole. --- vedi la stoltezza dell'uomo che da sé stesso si mette nelle mani del demonio.

Gesù dice a Valtorta: dopo aver appagato il senso, o l'avarizia o l'orgoglio ecc.. vi siete sentiti più freschi, sicuri? Nell'ora che segue l'appagamento avete sinceramente sentito di essere felici? Gesù risponde per noi: no. Appassimento, scontento, incertezza, paura ecc... ecco cos'è stato il succo spremuto dell'ora passata. (In sintesi). La nuvola passa, il Cielo resta. La terra è luogo di meriti che si acquistano con il patire mentre il Cielo è luogo di ricompensa e di gioia.

MEDITAZIONE DEL DON

Commenti

Post popolari in questo blog

L'ibridazione del genere umano e la ricostruzione del peccato originale secondo Maria Valtorta

Il peccato originale negli scritti di Maria Valtorta (sesta ed ultima parte). L'ibridazione del genere umano tramite Caino e la sua discendenza. La fine di tutto ciò con il diluvio universale. Sintesi integrale della visione del peccato originale negli scritti di Maria Valtorta. Riferimenti: Quaderni del 1945-50, 30 Dicembre 1946. Ciclo di catechesi "Il peccato originale. L'origine di tutti i mali", ventiseiesima puntata, Venerdì 22 Aprile 2022 ( Qua potete trovare la pagine della Valtorta ) Ci sono dei passaggi oscuri nella Bibbia che negli scritti della Valtorta si capiscono di più e qua c'è una spiegazione come mai ci sono i resti umani e scimmioni. ". .Perciò egli e i propri figli non furono che figli dell'animale detto uomo ...." Gesù, l'abbruttimento di Caino che uccide il fratello senza pentirsi - lo diciamo anche noi quell'animale (riguardo a qualche situazione di persona ridotta ad animale). Questo brano fondamentale, dice i...

Cristo Giudice e la giustizia retributiva nel giudizio particolare

Il giudizio particolare avviene immediatamente al momento della morte dove si incontra il rigore della giustizia retributiva di Dio. Il triplice esito possibile del giudizio particolare, secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica e i Concili di Lione, di Firenze e di Trento. Ciclo di catechesi: "I Novissimi. La morte e la vita del mondo che verrà", sesta puntata, Lunedì 17 Ottobre 2022 Il nuovo testamento sembrerebbe parlare del Giudizio Universale (es. Vangelo di san Matteo, capitolo 25) però ci sono degli evidenti riferimenti al Giudizio Particolare sia nelle lettere apostoliche. E' doveroso partire per prima dai dati biblici del NT. Vangelo secondo Luca - 16 ( 19C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. 20Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, 21bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piag...

Il Purgatorio nella Sacra Scrittura e nei Padri della Chiesa

Il Purgatorio è un dogma di fede non discutibile per un cattolico. I fondamenti biblici di tale verità fede e gli insegnamenti e le testimonianze dei padri della Chiesa al riguardo. I peccati che si perdonano nell'altra vita, la purificazione e il reato della pena. Ciclo di catechesi: "I Novissimi. La morte e la vita del mondo che verrà", dodicesima puntata, Lunedì 5 Dicembre 2022 Normalmente si dice: Morte, Giudizio, Inferno e Paradiso. Il Purgatorio è stato un dogma di fede contestato sia dal mondo ortodosso e sia dal mondo della riforma protestante, questi ultimi nell'ambito nel fatto che tra loro c'è una sorta di sacro-scrittura-latria, - i testi stessi accolti come canonici perchè la Chiesa li ha riconosciuti come tali. Noi quando diciamo Parola di Dio perchè è la Chiesa che li ha riconosciuti come tali. Il protoVangelo apocrifo di Giacomo non è parola di Dio. Gli ambiti biblici che possono far pensare al Purgatorio sono pochi. Ma non deve stupirci, perc...