Passa ai contenuti principali

Catechesi sulle beatitudini 18 incontro: beati gli affitti perché saranno consolati (VI parte)

Don Silvestro continua la sua spiegazione sulle beatitudini continuando a trattare la seconda beatitudine, rispondendo a questa domanda: da chi saranno consolati gli affitti?

Oggi ci chiederemo: da chi saranno consolati gli afflitti? Santa Teresina di Liseaux diceva che la gioia per lei si trova nel suo cuore, non è effimera, la possiede per sempre, mi sorride ogni giorno.. potrei non essere lieta? Amo la sofferenza, accetto le spine miste ai fiori. Quando il cielo diventa scuro la mia gioia è quella di restare nell'ombra e la mia gioia è la volontà di Gesù. Amo la notte quando il giorno. Da chi saranno consolati gli afflitti? Da Dio stesso.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 30 (29)

12 Hai mutato il mio lamento in danza, mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia,

LIBRO DEL PROFETA GEREMIA - 31

13La vergine allora gioirà danzando e insieme i giovani e i vecchi. «Cambierò il loro lutto in gioia, li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni.

Vangelo secondo Giovanni - 16

20In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.

LIBRO DEL PROFETA ISAIA - 66

13Come una madre consola un figlio, così io vi consolerò; a Gerusalemme sarete consolati.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 90 (89)

15 Rendici la gioia per i giorni in cui ci hai afflitti, per gli anni in cui abbiamo visto il male.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 119 (118)

28 Io piango lacrime di tristezza; fammi rialzare secondo la tua parola.

E' singolare che le Tre Persone Divine siamo presentati come Consolatori dai testi sacri ed è Dio stesso che presenta sé stesso come Consolatore

LIBRO DEL PROFETA ISAIA - 51

12Io, io sono il vostro consolatore. Chi sei tu perché tu tema uomini che muoiono e un figlio dell’uomo che avrà la sorte dell’erba?

Vangelo secondo Giovanni - 14

"..16e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre,.."

Gesù definisce sempre lo Spirito Santo come consolatore, qua invece dice che lo Spirito Santo è un altro consolatore. Prima il Consolatore è Gesù, poi lo Spirito Santo. Quindi Dio, essendo il consolatore, ha uno sguardo di predilezione verso gli afflitti e gli afflitti stessi, nei testi sacri, gli rendono questa testimonianza.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 6

8 I miei occhi nel dolore si consumano, invecchiano fra tante mie afflizioni. 9 Via da me, voi tutti che fate il male: il Signore ascolta la voce del mio pianto. 10 Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 22 (21)

25 perché egli non ha disprezzato né disdegnato l’afflizione del povero, il proprio volto non gli ha nascosto ma ha ascoltato il suo grido di aiuto.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 9

19 Perché il misero non sarà mai dimenticato, la speranza dei poveri non sarà mai delusa.

..e altre citazioni.

I testi sacri sembrano ricordare all'uomo che l'afflizione, qualsiasi, non deve portare mai alla disperazione perché degli afflitti si occupa Dio. E se Dio si occupa di una persona, questa è davvero beata. La gioia, la beatitudine e la pienezza di vita non sta nell'afflizione che è mancanza di qualcosa ma nell'intervento del Signore, nella Sua presenza che salva. Chi è afflitto ha il Dio della consolazione dalla sua parte, ecco perché è beato. E la sua consolazione sarà così efficace da far dimenticare l'afflizione provata. Il mistero del dolore, dell'afflizione e dei travagli della vita. San Padre Pio: perché il male nel mondo? C'è una mamma che sta ricamando e suo figlio seduto su uno sgabello basso e vede il lavoro di lei ma alla rovescia. Lo vede da sotto e vede i nodi del ricamo, i fili confusi e dice: ma si può sapere che fai? E' così poco chiaro il tuo lavoro. Allora la mamma abbassa il telaio e mostra la parte buona del lavoro e ogni colore è al suo posto. Noi vediamo il rovescio del disegno, siamo seduti su uno sgabello basso. // Arriverà il giorno in cui gli afflitti vedranno la bellezza dei disegni di Dio e di come nulla è stato vano, nemmeno la loro afflizione.

MEDITAZIONE DI DON SILVESTRO

Commenti

Post popolari in questo blog

Cos'è e come si esercita la prudenza

La virtù cardinale della prudenza (seconda parte). La prudenza nell'insegnamento di san Tommaso d'Aquino. L'eubulia, la sunesis e la gnome. Le otto parti della prudenza: memoria, intelletto, docilità, eustochia (o sagacia), ragione, previdenza, circospezione e cautela. Importanza capitale e decisiva di questa splendida virtù. Ciclo di catechesi "Vizi e virtù", venticinquesima puntata, 20 Aprile 2022 In quanto battezzati, gli ambiti delle virtù - sia teologali che cardinali - le abbiamo, la radice è già in noi solo che dobbiamo esercitarle con la grazia, preghiera e pratica. Se ciò non accade, le virtù rimangono morte. E' come se ci fosse un'abito appeso dentro ad un'armadio e quell'abito non fosse usato. E' come se quella persona non ce l'avesse. Se non abbiamo la grazia, preghiera e pratica....le virtù, come i vizi, crescono con la ripetizione degli atti. La prudenza è la virtù che presiede tutte le nostre scelte, specie quelle che hanno...

La prudenza, auriga di tutte le virtù

La virtù cardinale della prudenza. Sue definizioni da parte di insigni autori. La prudenza nei libri sapienziali dell'Antico Testamento. La prudenza nel Catechismo della Chiesa Cattolica. Discernere il bene da farsi e scegliere i mezzi giusti e corretti per farlo. Ciclo di catechesi "Vizi e virtù", ventiquattresima puntata, 11 Aprile 2022 La prima delle quattro virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, fortezza e temperanza. Per analizzare questa virtù, - le virtù cardinali sono infuse con la grazia santificante, ma sono virtù praticabili dalle persone ma non in forma perfetta. Socrate, Platone ed Aristotele parlavano delle virtù cardinali, come Seneca, Marco Aurelio parlavano di esso, ecc... Uno dei tre pilastri del diritto romano era dare a ciascuno il suo. Ci troviamo in un'ambito in cui abbiamo delle possibilità di dialogo con il mondo non espressamente credente. Ma noi tratterremo della virtù che ci viene dal complesso cristiano. Ci sono dei libri nell'AT che...

Cristo Giudice e la giustizia retributiva nel giudizio particolare

Il giudizio particolare avviene immediatamente al momento della morte dove si incontra il rigore della giustizia retributiva di Dio. Il triplice esito possibile del giudizio particolare, secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica e i Concili di Lione, di Firenze e di Trento. Ciclo di catechesi: "I Novissimi. La morte e la vita del mondo che verrà", sesta puntata, Lunedì 17 Ottobre 2022 Il nuovo testamento sembrerebbe parlare del Giudizio Universale (es. Vangelo di san Matteo, capitolo 25) però ci sono degli evidenti riferimenti al Giudizio Particolare sia nelle lettere apostoliche. E' doveroso partire per prima dai dati biblici del NT. Vangelo secondo Luca - 16 ( 19C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. 20Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, 21bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piag...