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Alcune considerazioni sulla giustizia di Dio

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro tratta sulla giustizia di Dio

Oggi tratteremo un'attributo divino che un po' spaventa: la sua Giustizia. Ora la giustizia di Dio è un qualcosa che ci deve spaventare o consolare? Considerare la giustizia di Dio nel giudizio ci deve spaventare o consolare?

SAPIENZA - 12

15Tu, essendo giusto, governi tutto con giustizia.
Consideri incompatibile con la tua potenza
condannare chi non merita il castigo.
16La tua forza infatti è il principio della giustizia,
e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende indulgente con tutti.
17Mostri la tua forza
quando non si crede nella pienezza del tuo potere,
e rigetti l’insolenza di coloro che pur la conoscono.
18Padrone della forza, tu giudichi con mitezza
e ci governi con molta indulgenza,
perché, quando vuoi, tu eserciti il potere.


Di che cosa si sta parlando qua? Della giustizia di Dio o della sua Misericordia? Si sta parlando della Giustizia di Dio con termini che suonano strano al nostro occhio, perché secondo il giudizio umano la Giustizia e la forza appaiono contrastanti con la Bontà, la Clemenza e la Misericordia. Dio è Giusto perché è Misericordioso, appunto perché è Giusto è anche compassionevole. Dio tiene conto della debolezza umana, conosce esattamente le capacità di ogni sua creatura e non esige mai nulla al di sopra delle forze delle persone.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 36 (35)

7 la tua giustizia è come le più alte montagne,
il tuo giudizio come l’abisso profondo:
uomini e bestie tu salvi, Signore.


La Giustizia è messa in correlazione con la salvezza. La giustizia di Dio non è preordinata non alla perdizione dell'uomo ma alla sua salvezza e al bene eterno. Fino a quando siamo in questa vita, la Giustizia di Dio ha per fine il trionfo della Misericordia ossia la conversione e il perdono del peccatore. Nel castigo poi Dio tempra la giustizia con la Misericordia punendo sempre meno il peccatore di quanto meriterebbe.

LIBRO DELLE LAMENTAZIONI - 3

32Ma, se affligge, avrà anche pietà
secondo il suo grande amore.
33Poiché contro il suo desiderio egli umilia
e affligge i figli dell’uomo.


Sembra che Dio castighi solo a malincuore e lo fa solo quando è necessario per ricondurre al bene la sua creatura e ricondurla alla felicità eterna. Ogni opera della divina Giustizia presuppone sempre un'opera della divina Misericordia ed in essa si fonda (san Tommaso d'Aquino). La misericordia è la prima radice di ogni opera di Dio, Dio dà ad ogni creatura molto più di quello che gli è dovuto per giustizia. Dio è misericordioso perché è Giusto. All'uomo spettava unicamente lo status di creatura, Dio invece ha voluto elevarlo alla dignità di Suo Figlio e chiamarlo a condividere la sua Gioia. Dopo il peccato, la Giustizia avrebbe potuto annientare l'uomo, Dio invece ha voluto la sua salvezza, perché Egli è giusto. Per riparare il peccato e redimere tutta l'Umanità sarebbe bastata solo una goccia di Gesù ma Egli ha voluto versare tutto il Suo Sangue. La Giustizia è sempre orientata alla salvezza dell'uomo, mira sempre all'eterno gaudio dell'uomo. Non è giustizia che fa tremare ma è giustizia che fa amare ulteriormente il nostro Dio. Difficilmente si trova chi sia disposto a morire per un giusto, solo forse per una persona buona qualcuno morirebbe ma Dio, mentre eravamo peccatori, Cristo è morto per noi. Dio ha mandato Suio Figlio ad espiare i peccati di tutta l'Umanità. In Dio Giustizia e Misericordia si fondono. Dio avrebbe potuto eliminare il peccato con un semplice sciocco di dita, avrebbe potuto eliminare il peccato semplicemente con Suo perdono solenne. Ma dove si sarebbe manifestata la sua Giustizia? La sua Giustizia l'ha manifestata nel dono di Suo Figlio. Possiamo dire che questa sia la Giustizia da temere? Dio ha mandato suo figlio a riparare i nostri peccati.

Essere giusto non vuol dire soltanto punire con severità i colpevoli, vuol dire anche riconoscere le rette intenzioni e ricompensare la virtù.

MEDITAZIONE DI DON SILVESTRO

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