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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Una giustificazione sconvolgente V parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Dopo aver spiegato che il momento della morte è il più importante della vita; mette in guardia su quella che potrebbe essere una conclusione sbagliata. Continua dunque il discorso iniziato l'incontro scorso e lo conclude. Concludendo anche l'argomento della giustificazione sconvolgente Cosa diremo al Divin Giudice quando ci troveremo alla Sua presenza? C'è la possibilità di salvarsi anche in extremis, ma questa possibilità di salvarsi all'ultimo e di rinviare all'ultimo momento la conversione può rivelarsi un tragico errore perché non è detto che ciò accada. Dice Gesù a Maria Valtorta: troppe sono le divagazioni delle anime, corrono dietro agli interessi umani, si sperdono su queste piste di umano piacere, si sviano dietro a bugiarde dottrine, si abbagliano ai miraggi della scienza umana e arriva la sera della vita. Si trovano così lontane da Me e sono stanche, nauseate e corrose e non trovan...

Una giustificazione sconvolgente IV parte (Una conclusione sbagliata)

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Dopo aver considerato che il momento della morte è il più importante della vita; mette in guardia su quella che potrebbe essere una conclusione sbagliata Noi che abbiamo sempre giustificato i nostri peccati, cosa diremo in giustificazione al Giudice per i nostri peccati? La volta scorsa abbiamo visto che c'è la possibilità di salvarsi in extremis nell'ultimo atto della nostra esistenza. Ma questa informazione potrebbe portarci ad una conclusione sbagliata: a rinviare la salvezza fino alla fine, tanto c'è la possibilità di salvarsi in extremis. Di conseguenza il titolo di questa meditazione dovrebbe chiamarsi: Una conclusione sbagliata Dal momento che si può raggiungere la salvezza in extremis, una persona potrebbe dire: perché non faccio come il buon ladrone? Il don si chiede: come mai per una cosa così importante, dovremmo rischiare in modo imprudente e sfacciato la salvezza della propria anima? ...

Una giustificazione sconvolgente III parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). In questo incontro si esplicita che fondamentale è l'attimo della morte; il nostro destino eterno dipende da quell'istante Abbiamo aperto una grossa e grande questione: cosa diremo al Supremo Giudice quando saremo giudicati? Siamo giunti a questa conclusione che essenzialmente possiamo giustificarci in tre modi: in un modo stolto, saggio e in un modo sconvolgente. Abbiamo visto la giustificazione sconvolgente e abbiamo visto che il momento fondamentale della nostra vita è fondamentalmente l'ultimo. Fondamentale è l'attimo della morte: il nostro destino eterno dipende da quell'istante. E' solo nell'esperienza di morte si fa l'esperienza di Dio e si fa la scelta di aderire al Divino. Evento che la ragione non potrà mai comprendere. Il nostro destino eterno dipende dallo stato in cui la morte troverà la nostra anima. SIRACIDE - 11 "...28Prima della fine non chiamare nessuno ...

Una giustificazione sconvolgente II parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Noi che abbiamo sempre giustificato i nostri peccati che cosa diremo in quel giorno al Supremo Giudice? Una giustificazione sconvolgente che andremo ad approfondire Grossa e grande questione: noi che abbiamo sempre giustificato i nostri peccati, cosa diremo al Supremo Giudice? Abbiamo visto (nell'incontro precedente ndr) qualche possibilità di risposta e abbiamo considerato che ci sarebbero tre possibili risposte o giustificazione. Una saggia, una stolta e una giustificazione sconvolgente. Siamo partiti da qua cioè: abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu ( Gesù) hai insegnato nelle nostre piazze. Pensate: queste persone che diranno questo non si salveranno. E abbiamo visto la differenza che passa tra l'essere cristiani praticanti e l'essere cristiani frequentanti e abbiamo detto che c'è una differenza abissale. Saranno però i cristiani frequentanti a dire che Gesù ha insegnato nelle loro pi...

Catechesi sulle beatitudini 5 incontro: introduzione (V parte)

Don Silvestro continua la sua catechesi sulle beatitudini mettendo in rilievo che la via indicata per noi da Dio è la via del nostro bene, temporaneo ed eterno. Vogliamo parlare in generale della santità. Quanto è bello diventare santi. Gesù dice che: Vangelo secondo Matteo - 11 , 30Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero …" La Santità non è amarezza e pesantezza ma dolcezza e leggerezza. E questo dobbiamo ricordarlo tutte le volte che siamo invitati a rinnegare noi stessi, prendere la nostra croce e a seguire Gesù. Santa Teresa d'Avila diceva che ogni volta che pensiamo a Cristo, pensiamo all'amore che Lo ha spinto a concederci tante grazie e dell'accesa carità che Dio ci ha mostrato, dandoci in Lui un pegno della tenerezza con cui ci segue. Amore domanda altro Amore. // Se avessimo un grande amore nel cuore, tutto ci diverrebbe facile e faremmo tutto in breve e senza fatica. E' l'amore per Dio che rende questo giogo leggero e soave. // Quan...

Una giustificazione sconvolgente I parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Noi che abbiamo sempre giustificato i nostri peccati che cosa diremo in quel giorno al Supremo Giudice? Una giustificazione sconvolgente che andremo ad approfondire Nei nostri ultimi tre incontri abbiamo soffermato la nostra attenzione sul criterio del giudizio: quale sarà il criterio del giudizio? Oggi apriremo un altro capitolo, forse il più importante finora: Noi che abbiamo sempre giustificato i nostri peccati che cosa diremo in quel giorno al Supremo Giudice? Il grande scrittore francese (George e non so come si scrive il cognome), nel momento della morte, sussurrò queste parole: e ora a noi due. Come potrà il peccatore - nel giorno del giudizio - chiedere pietà quando dovrà rendere conto del disprezzo che ha fatto della pietà usatagli? Nella parabola del servo spietato, quando il padrone vuol regolare i conti, il servo (debitore ndr) fa leva sulla pietà del suo Padrone e parla. Ma quando il Padrone gli c...

Catechesi sulle beatitudini 4 incontro: introduzione (IV parte)

Don Silvestro continua le sue catechesi sulle beatitudini mettendo in rilievo la bellezza di questo percorso di santità Negli incontri scorsi abbiamo cercato di smontare tutti i pregiudizi sulla santità derivanti dal Mondo e dalle nostre paure servendoci della Parola di Dio e dei Santi mettendo in rilievo che il cammino della Santità coincide con il cammino della felicità. Anche se la Parola di Dio ci incoraggia a prendere il cammino della santità mai essa ci inganna. Dio, nel metterci innanzi a questo percorso non omette di parlarci delle fatiche che accompagnano questo percorso. Infatti dopo la moltiplicazione dei pani, Gesù, vedendosi seguito da una moltitudine di gente che pensava che Lui avrebbe provveduto a pensare a tutti i bisogni, Gesù dice di rinnegare sé stessi e portare la propria croce. La via della santità è sempre la via della felicità, ma può esistere la felicità con il rinnegamento di sé stessi? Magari non è così, magari la via della santità non coincide con la via d...

Il criterio del Giudizio III parte

Don Silvestro spiega i novissimi (Morte, Giudizio, inferno, Paradiso). Nello specifico in questo incontro continua e conclude il suo discorso sul criterio del Giudizio Abbiamo aperto una grossa questione: quale sarà il criterio del Giudizio? La verità di ogni uomo sul rapporto con Dio rispetto a Dio e rispetto all'uomo. Rispetto al mio rapporto con Dio (in modo diretto) e con il prossimo (indirettamente con Dio). Ma queste due dimensioni sono inseparabili: se la dimensione del nostro rapporto con il prossimo si staccasse da Dio, diventerebbe filantropia e la nostra fede non è filantropia. Se la dimensione verticale prescindesse da quella orizzontale diventerebbe fondamentalismo (senza amore per il prossimo). Sam Francesco di Sales dice: allora ci vedremo stemprati in dolcezza e soavità nei confronti del prossimo quando ammireremo le anime loro nel Sacro Petto di Gesù. Chi mira le anime fuori dal petto di Gesù corre il rischio di non amarLo. Ora il nostro prossimo sta nel cuore di...

Catechesi sulle beatitudini 3 incontro: introduzione (III parte)

Don Silvestro continua le sue catechesi sulle beatitudini mettendo in rilievo il ruolo fondamentale della volontà nel percorso di santità Ciascuno di noi è chiamato alla Santità e anche io e proprio te siamo chiamati alla santità. Oggi affronteremo la questione: io voglio diventare santo? Perché è una domanda fondamentale. Per conseguire la santità è necessaria solo una cosa: il volerla (dice San Tommaso d'Aquino). Ma perché la si possa volere è necessario lavorare sui pregiudizi: su quelli che mette il mondo e Dio sulla sua Parola. I pregiudizi non sono sempre una cosa negativa, ma per quanto riguardano le scelte della nostra vita diventano necessari. Lo dice Nostro Signore il quale prima di fare scelte fondamentali, raccomanda: siediti prima a calcolare, ad esaminare…. (Vangelo Luca 14 28-31). Detto in altre parole il Signore ci invita a fare calcoli, ad esaminare le spese, in poche parole ci invita ad avere un pregiudizio. E' da considerare che il pregiudizio può essere fi...